Referendum sulle trivellazioni petrolifere. Una scuola autosufficiente a Scicli, in Sicilia, che produce energia pulita e rinnovabile
- 15 Aprile 2016 - 8:50
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RICEVIAMO A PUBBLICHIAMO
Non so se ci sono altre scuole in Italia o in Europa, ma posso dire, con un po’ di orgoglio, che una scuola siciliana, a Scicli (Rg), estremo lembo d’Europa, ha un’intera struttura che si autoalimenta ad energia solare, grazie all’impianto di pannelli solari che abbiamo installato utilizzando risorse dell’Unione Europea, con un progetto tutto autogestito dalla scuola.
Abbiamo reso autosufficiente una struttura imponente come l’Istituto Tecnico Agrario “Q. Cataudella”, le aule, i laboratori e le serre computerizzate di ultima generazione; e , in più, riusciamo pure a vendere parte dell’energia prodotta, guadagnandoci!!!
A chi solleva oggi tante perplessità e dubbi sul referendum sulle trivellazioni petrolifere, adducendo come motivo per l’astensione anche quello del fabbisogno di energia, dico, pacatamente, che le energie alternative ci sono, non sono chimere o solo argomenti propagandistici, e che esse possono essere attivate con serietà e competenza. Purtroppo si è in grande ritardo, nonostante se ne parli e straparli da decenni.
Il referendum di domenica 17 aprile ha anche questo valore: svoltare decisamente pagina e intraprendere seriamente un percorso fattibile e concreto che porti all’utilizzo di energie pulite e rinnovabili, nel rispetto dell’ambiente e del futuro delle nuove generazioni.
Noi abbiamo dimostrato concretamente che si può fare!!!
Enzo Giannone
(Dirigente scolastico “Q. Cataudella”)












