“Mi dispiace tantissimo che i Sindaci di Mazzarino, Ispica e Acireale non mi hanno coinvolto. Auguro lo stesso buona fortuna alle tre città che meritano di essere valorizzate, ma la vostra proposta non passera mai.” Questo il post apparso sul profilo facebook di Ray Bondin, ex ambasciatore dell’Unesco, dopo l’incontro di Venerdì mattina (qui la notizia) avvenuto nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio, la residenza municipale di Noto, incontro che è servito ad apporre la firma in un documento utile ai tre Comuni Siciliani per presentare la candidatura per rientrare nel sito UNESCO delle città tardo-barocche del Val di Noto. L’assenso formale, che riguarda le richieste dei comuni di Ispica Acireale e Mazzarino, è stato dato dai sindaci degli otto comuni già compresi nel sito: Noto, Modica, Ragusa, Scicli, Palazzolo Acreide, Catania, Militello in Val di Catania e Caltagirone.

Ray Bondin afferma, sempre utilizzando il suo profilo facebook: “Alle tre città ho fatto proposte concrete nel passato. So con la mia esperienza che non sarà mai accettata la loro proposta di essere inserite al sito del Val di Noto, mi dispiace ma è cosi. Forse 1 poteva passare, ma 2 o addirittura 3 no.”

Stando a quanto scrive Ray Bondin forse Mazzarino poteva avere qualche possibilità, “un riconoscimento poteva essere assegnato alla festa del Crocefisso che è unica per  tanti motivi – scrive Bondin – una festa riconosciuta dall’Unesco e che poi avrebbe potuto portare altri riconoscimenti alla storica città. Io ho offerto di fare il dossier per la festa gratis – scrive ancora Bondin – ma dopo le visite a spese mie nulla si è fatto”.

Dagli amministratori delle tre città al momento nessuna replica a queste dichiarazioni.