Cento cani sterilizzati tra i Comuni di Scicli, Ragusa, Ispica, Pozzallo, Santa Croce Camerina e Rosolini grazie al sostegno della Lega nazionale per la difesa del cane di Bologna. Il progetto ha preso piede per mano della volontaria della Fiba di Scicli, Letizia Trovato, ed è stato coordinato da Resi Iurato, volontaria della Lav nonché consigliere comunale a Scicli.

Nello specifico sono stati 41 i cani sterilizzati a Scicli e 59 nel resto degli altri Comuni, grazie all’apporto di un ambulatorio privato. In questo modo è stato dato aiuto a quanti, pur avendo un cane, non hanno la possibilità di affrontare la sterilizzazione.

“La drammaticità del fenomeno del randagismo– spiega Resi Iurato- nel Sud Italia è nota a tutti. In Sicilia, in particolare, l’emergenza è costante e fuori controllo, come dimostrano le decine di appelli diramati ogni giorno per salvare i cani, che rischiano di morire avvelenati o per denutrizione.




L’unico rimedio a questa piaga è la sterilizzazione, per prevenire le nascite di altre decine di cuccioli destinati a vivere di stenti o fare una fine ancora peggiore. I cani randagi vengono già da anni sterilizzati dai veterinari dell’Asp di Ragusa, dopo il sopralluogo della Polizia municipale e il concreto aiuto delle volontarie e dell’ufficio randagismo di Scicli. Proporrò all’amministrazione di mettere nel bilancio una somma di almeno 10 mila euro l’anno, per sterilizzare i cani di quei privati, che non hanno la possibilità farlo”.

Tra le cagne sterilizzate anche Fosca, una randagia che, come Italo, ha deciso di farsi adottare dalla comunità, questa volta di Donnalucata.