La Sicilia 18 marzo

di Carmelo Riccotti La  Rocca

“A.A. A cercasi volontari per soddisfare le richieste di tutti i ragusani che non possono uscire da casa per fare la spesa o acquistare medicinali”. Partito quasi in punta di piedi, sta registrando un enorme successo il servizio di volontariato avviato dall’Associazione «Ragusa in Movimento» che ha deciso di scendere in campo per aiutare tutte le persone che, chiuse in casa a causa delle restrizioni dettate dal decreto varato per far fronte all’emergenza coronavirus senza i supporti ordinari, necessitano di una mano per soddisfare le proprie necessità. Giorno dopo giorno le telefonate allo 09321847249 si sono fatte sempre di più tanto che, in poco tempo, anche le Istituzioni hanno incoraggiato l’attività mostrando apprezzamento per l’iniziativa. “Ora è il momento di dimostrare il senso civico ed i valori a cui mi sono sempre ispirato.




Se qualche persona anziana a Ragusa, evitando di uscire di casa in questi giorni complicati, avesse bisogno di spesa a domicilio o altre piccole commissioni urgenti mi offro volontario per effettuarle al posto suo. Ovviamente, a titolo gratuito”. Questo il messaggio su lanciato su Facebook da Michele Savarese, uno dei rappresentanti di «Ragusa in Movimento», messaggio amplificato da tutti i componenti dell’Associazione e che in poco tempo ha fatto il giro del web coinvolgendo anche l’Associazione nazionale «Paracadutisti d’Italia». In poco tempo si è creato un gruppo di una trentina di volontari che si coordina in base alle disposizioni di ognuno e alle zone da cui pervengono le richieste. Ogni chiamata che arriva viene smistata sul gruppo Whatsapp e chi, in quel momento è disponibile, si adopera per effettuare il servizio. A richiedere l’intervento dei volontari sono principalmente gli anziani che si trovano da soli in casa e non hanno a chi chiedere una mano di aiuto. “Ci chiedono principalmente – spiegano i volontari- se possiamo andare a fare la spesa o acquistare dei medicinali di cui necessitano. Così uno di noi, equipaggiato con guanti e mascherina e rispettando tutte le precauzioni imposte dal decreto, va da loro, prende la lista della spesa e a va a soddisfare le richieste dei cittadini”. Negli ultimi giorni sono state tante le telefonate al numero dell’Associazione autorizzata a effettuare il servizio all’interno del territorio comunale. “È capitato – raccontano ancora i volontari- di ricevere anche delle telefonate da altri comuni della Provincia, l’ultima ad esempio da Pozzallo, ma ovviamente abbiamo dovuto dire che non potevamo”. Da un giorno all’altro il numero delle telefonate è aumentato a dismisura. “Solo lunedì mattina – spiega Michele Savarese – abbiamo ricevuto almeno trenta telefonate di persone residenti in tutte le zone del territorio comunale: alcune anche da Marina di Ragusa e dalle campagne”. A richiedere assistenza sono principalmente le persone anziane, ma non solo loro, vi sono anche, ad esempio, famiglie arrivate dalle zone a rischio e che non possono uscire di casa per nessun motivo”. In questo momento sono tante le persone che sono rinchiuse nella propria abitazione e che magari non hanno accanto nemmeno i familiari e non riescono a far fronte nemmeno alle necessità più urgenti. Tanti anche i casi di solitudine e di persone che, magari, non hanno bisogno di beni materiali, ma semplicemente di un conforto e di rassicurazioni. Se qualcosa di positivo si può trovare in questa terribile emergenza, è sicuramente da ricercare nei piccoli grandi gesti di solidarietà che danno un pizzico di colore a giornate grigie trascorse nell’angoscia e nella paura sperando che tutto questo finirà molto presto. Con il servizio di volontariato attivato a Ragusa, i componenti delle Associazioni «Ragusa in Movimento» e «Paracadutisti d’Italia», stanno dando un riferimento a tutte quelle persone che ne hanno bisogno facendo sapere loro che non saranno lasciate da sole. “Siamo consapevoli- dice ancora Michele Savarese- che ognuno di noi deve fare il proprio dovere, come è costume nella migliore tradizione della nostra civiltà, per questo motivo ci siamo messi a disposizione della nostra città”. Le richieste arrivate negli ultimi giorni, oltre ogni aspettativa iniziale, richiedono però uno sforzo in più: ci sono tante chiamate da soddisfare e un vasto territorio da coprire.

 


Servono altri volontari

Per questo motivo dalle Associazioni in prima linea nel servizio di volontariato, si leva un appello a tutti i cittadini che si sentono pronti a scendere in campo e dare una mano concreta in questo momento così difficile per l’intero Paese, ad unirsi all’iniziativa. “Mi rivolgo- dice ancora il rappresentante dell’Associazione «Ragusa in Movimento» –  infine a tutti coloro che sentono di dover dare una mano, contattateci. Abbiamo bisogno di voi”. Ognuno, ovviamente, può farlo mettendosi a disposizione nelle giornate e nelle ore libere. Ogni contributo, che sia piccolo o grande, permette alle Associazioni di poter soddisfare un bisogno e rendere un importante servizio all’intera comunità aiutando anche le istituzioni impegnate a fronteggiare l’emergenza. “Siamo stati anche contattati dalle istituzioni- conclude Savarese-  che, ringraziandoci per l’aiuto prestato, hanno fornito loro stessi i nostri contatti alle persone che hanno chiesto assistenza perché impossibilitate ad uscire di casa anche solo per fare la spesa e acquistare beni di prima necessità”.