In conseguenza del caso covid positivo del 28 aprile scorso, relativo ad un paziente ricoverato presso la riabilitazione neurologica della Clinica del Mediterraneo, di Ragusa, sono stati sottoposti a tampone rino-faringeo 21 pazienti e 127 unità tra il personale.

I risultati, come vi avevamo già detto ieri, hanno dato esito negativo per tutti i tamponi effettuati eccetto per uno dei dipendenti che ha avuto un riscontro di positività. Il dipendente è il medico già stato posto in regime di quarantena ancorché assolutamente asintomatico.

“La casa di cura – si legge in una nota – sta collaborando con l’ASP 7 nell’attivazione dei percorsi sanitari da seguire per la gestione del caso. Contestualmente, la Clinica del Mediterraneo ha eseguito una ulteriore accurata sanificazione di tutta la struttura, la qualcosa metterà nelle condizioni di sicurezza massima i pazienti che continueranno ad essere assistiti da personale adeguatamente formato e dotato di tutti i presidi occorrenti a gestire l’emergenza che tutto il mondo sta vivendo.”

La Clinica del Mediterraneo fa sapere a tutti i cittadini che è operativa e sta proseguendo nella sua attività pur nel rispetto di quelle che sono le disposizioni istituzionali.




Anche il Presidente della R.S.A. Villa San Giorgio, dott.ssa Giulia Cappadona, in relazione al caso Covid presso la Clinica del Mediterraneo, fa sapere che: “lo scorso 29 Aprile, con il tempestivo supporto dell’ASP 7 di Ragusa, sono stati eseguiti i tamponi rino faringei, presso la R.S.A. Villa San Giorgio ad operatori e pazienti. Dei 137 tamponi analizzati tutti sono risultati negativi. La stessa, nonostante i risultati ricevuti, invita comunque alla massima prudenza. Ringrazia i propri collaboratori e i familiari per il supporto nel rispetto delle norme adottate e ringrazia l’ASP 7 e i suoi dipartimenti impegnati nell’emergenza Covid-1”.