Ragusa – Sanità, esofagogastroduodenoscopia con biopsia prenotata per il 17 febbraio 2026
- 28 Marzo 2025 - 9:34
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All signor Giuseppe C. il 17 marzo il medico di famiglia, a fronte di una sospetta neoplasia, prescrive una esofagogastroduodenoscopia con biopsia. Il medico non ravvisa particolari motivi di urgenza e pertanto indica che l’indagine venga effettuata tra i 30 e i 60 giorni.
Subito dopo la visita, lo stesso giorno, il signor Giuseppe richiede la prenotazione dell’esame e il cup assegna la data del 17 febbraio 2026 e cioè 11 mesi dopo la visita medica.
Rosario Gugliotta presidente Comitato Civico Articolo 32 spiega: “Il signor Giuseppe, si è rivolto alla nostra associazione e, con qualche, legittima perplessità, ci ha chiesto come potevamo assisterlo. Noi abbiamo risposto che la nostra unica arma è rendere pubblici abusi e disservizi. Attraverso le denunce pubbliche, i vertici dell’Asp non possono sottrarsi ai loro compiti.
E’ il caso del signor Antonino C., che era stato prenotato ad agosto 2025 a fronte di una richiesta dell’ottobre 2024: dopo la nostra diffida gli è stato riconosciuto nei tempi dovuti il diritto all’assistenza.
Il signor Antonio (attualmente sottoposto a radioterapia e chemioterapia) ci tiene a sottolineare che è assistito con grande attenzione e straordinaria umanità da tutto il personale sanitario; noi – sempre Gugliotta – non abbiamo mai avuto dubbi in merito. Le nostre critiche non sono mai state rivolte a coloro che nei reparti lavorano in condizioni difficili, stress continuo, e spesso rinunciano al riposo e alle ferie.
Le prenotazioni non si possono gestire come si trattasse di garantire l’ordine di arrivo in un ufficio postale. Vogliamo ricordare – conclude il presidente Comitato Civico Articolo 32 – che il mancato rispetto dei tempi di attesa oltre i limiti definiti dal medico di famiglia, si possono configurare come ritardo della prevenzione e cura”.













