Nonostante l’originale stratagemma congegnato, vengono scoperti e denunciati dagli Agenti della Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Ragusa.

Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi allorquando i partecipati, utilizzando un “sofisticato strumento audio-video” cucito nei vestiti, composto da una telecamera a forma di bottone per t-shirt, artatamente nascosta e collegata a uno smartphone con connessione wifi, chiedevano suggerimenti all’esterno al fine di ottenere le risposte esatte durante lo svolgimento degli esami teorici per il rilascio della patente di guida presso gli uffici della motorizzazione civile di Ragusa.

Gli autori sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e la strumentazione messa sotto sequestro.

L’attività posta in essere dalla Polizia Stradale di Ragusa è il risultato della collaborazione operativa messa in atto con la Direzione del Servizio Provinciale della Motorizzazione Civile di Ragusa e le “Scuole Guida” e fa seguito a una lunga serie di interventi analoghi, compiuti al fine di disincentivare e reprimere tale fenomeno che interessa principalmente persone di nazionalità straniera, ma anche soggetti italiani”.