Il giudice monocratico del Tribunale di Ragusa, Giovanni La Terra, ha condannato a 3 anni e 3 mesi, più interdizione dai pubblici uffici per 5 anni ed alla condanna generica al risarcimento con rinvio al giudice civile per la quantificazione, la mamma del piccolo Vittorio Fortunato, una 46enne modicana, accusata di abbandono di minore.

La vicenda

La donna è la mamma del piccolo Vittorio Fortunato, il neonato abbandonato a Ragusa il 4 novembre 2020. Fu il padre del piccolo ad abbandonare il neonato e poi mettere in scena il ritrovamento. La mamma naturale, dopo aver partorito in casa, aveva avvisato il compagno, un macellaio di Ragusa, e gli avrebbe chiesto di accompagnare il figlioletto in ospedale,

Il neonato, dopo il “finto ritrovamento”, venne soccorso dal 118 e trasportato al “Giovanni Paolo II” dove rimase ricoverato per diversi giorni prima di essere affidato.

La verità arrivò quasi subito, dalle indagini venne accertato che era stato proprio il commerciante (59enne all’epoca dei fatti) a posare su quel marciapiede il neonato, nato qualche ora prima a Modica.L’uomo, ora deceduto, venne accusato di abbandono di minore, e arrestato. La madre del neonato, modicana (41enne all’epoca dei fatti) è stata di conseguenza indagata.

Il figlio è il frutto di una relazione tra i due, a dare conferma il risultato dell’esame del Dna.

Il piccolo, che adesso ha 5 anni, da quando aveva 20 giorni è stato affidato a una famiglia che vive fuori provincia.