Erano stati arrestati dalla Polizia di Stato di Ragusa, lo scorso mese di ottobre, madre e figlio, Concetta Condorelli, 75 anni e Santo Pulvirenti, 38 anni, originari di Catania, inchiodati dalle telecamere di videosorveglianza di una gioielleria di Ragusa.

I due, come raccontato dal personale della Questura di Ragusa (qui l’articolo completo di video) in data 12 settembre 2019 si recavano in una gioielleria di Ragusa, dopo aver visionato gioielli di diversi tipi, l’uomo chiedeva alla commessa di prendere alcuni oggetti in vetrina poiché voleva vederli da vicino; questa distrazione era stata fatale per i gioiellieri poiché l’anziana madre in pochi secondi si dirigeva dietro al bancone arraffando monili in oro per un valore di oltre 15.000 euro per poi trovare una scusa ed andare via. Non appena i gioiellieri si rendevano conto del furto avvisavano la Polizia che si metteva subito sulle tracce dei due.




Ora la condanna con rito abbreviato, dal giudice monocratico presso il Tribunale di Ragusa, Gaetano Dimartino, a 2 anni e quattro mesi di reclusione, a 500 euro di multa ciascuno, e al pagamento delle spese processuali e di mantenimento durante la custodia cautelare in carcere. I due, dovranno anche provvedere al pagamento di una provvisionale di 5.000 euro per la parte civile, i proprietari della gioielleria.

Il PM  Vindigni, aveva richiesto la condanna per entrambi a tre anni di reclusione.