“C’è stato tempo per riflettere, per pensare, forse l’unico aspetto positivo del lokdown”

È il pensiero comune delle consigliere comunali della lista PeppeCassìSindaco, Corrada Iacono e Cettina Raniolo, che hanno condiviso riflessioni nella loro veste di Presidenti delle Commissioni Quinta e Sesta.

La Quinta, presieduta dalla Iacono, si occupa di cultura e di turismo, oltre che di Attività Sociali e Politiche Giovanili. La Sesta, presieduta dalla Raniolo, si occupa di Sviluppo Economico, Industria, Artigianato, Commercio, Agricoltura, oltre che di politiche comunitarie.

Evidente come i settori citati sono centrali per le politiche della ripartenza di cui tanto si parla. Sono stati i temi per i quali le due Presidenti di Commissione hanno avuto modo di riflettere, confrontarsi, di rileggere l’operato degli assessorati di riferimento, di pensare ed elaborare schemi di possibili strategie e di possibili soluzioni da proporre per superare le criticità determinate dall’emergenza.

Cettina Raniolo sottolinea che l’emergenza ha tarpato le ali all’operato del Sindaco Cassì che, dopo il primo semestre successivo all’elezione, servito per rendersi conto della realtà del Comune di Ragusa, ha visto un 2019 di fervente attività, fatta di progetti, di programmi, di strategie che si dovevano concretizzare già in questo inizio di 2020, un anno che era iniziato, come non era mai accaduto, con un bilancio approvato.

Molto è stato vanificato dall’emergenza, dichiarata già alla fine di gennaio, che influenzerà anche i restanti mesi dell’anno, sempre che i dati epidemiologici premino ancora la nostra città.

“Si impone – continua la consigliera Raniolo – la ripartenza dal punto di vista sanitario, all’insegna di quel principio dell’OMS che salute non vuol dire solo stare bene dal punto di vista medico ma più ancora vivere bene la società, l’ambiente che ci circonda, ma deve essere ripartenza anche dal punto di vista economico sociale.

Una ripartenza che deve vedere i risultati del lavoro del 2019 camminare di pari passo con le strategie post emergenza.”

“Non è tempo – sottolinea Corrada Iacono – di sterili polemiche, di ricerca di visibilità, di tentativi di attaccarsi medagliette con idee e iniziative di altri, serve unità di intenti, massima condivisione di scelte, e di decisioni, serve che i programmi diventino realtà, esigenza, oggi, del tutto prioritaria perché non si tratta solo di onorare una proposta elettorale ma di dare risposte alla città e alla collettività nel delicato momento di crisi.”

Corrada Iacono e Cettina Raniolo pensano che il comune capoluogo debba farsi promotore di politiche che possano essere condivise a livello dei vari comuni della provincia, occorre confrontarsi con i governi, a livello regionale e occorre inoltrare istanze al governo centrale, rispettando le gerarchie ma con decisione nel riportare le istanze della comunità.

“Il nostro Sindaco – ricordano – ha sempre vantato di essere fuori dalle logiche e dalle strategie dei partiti  e della politica tradizionale. Su questo principio dobbiamo fondare e sfruttare la nostra capacità di poter parlare senza condizionamenti ma, per poterlo fare, dobbiamo avere credibilità, autorevolezza e consenso che deriva dalle cose concrete che si fanno per la città e i cittadini.”

“Nella nostra qualità di Presidenti delle rispettive Commissioni – aggiungono ancora la Iacono e la Raniolo – respingiamo le velleità delle minoranze di imporre idee, progetti, collaborazione e condivisione delle scelte agli amministratori, noi vogliamo essere disponibili ad un cammino di collaborazione costante all’interno delle Commissioni, per espletare il ruolo naturale previsto dallo Statuto comunale e dal Regolamento dei lavori d’aula e delle Commissioni.”

Non si fermano a questo le riflessioni delle due consigliere che vogliono contribuire a valorizzare sempre la maggioranza consiliare.

“Non possiamo esimerci – continuano – dal rilevare come all’amministrazione serve un cambio di passo, in alcuni settori i ritardi sono evidenti, occorre un rilancio importante al quale intendiamo contribuire con una azione diffusa di verifica sullo stato di avanzamento di idee, strategie e programmi.”

“Serviranno – aggiungono le due consigliere di maggioranza – inevitabili modifiche al bilancio, alla luce delle necessità sopraggiunte, chiederemo di poter analizzare, insieme, i PEG per avere modo di contribuire a quelle modifiche e a quelle variazioni che, da più parti, sono attese e auspicate.”

“Chiederemo ai singoli assessori di fare partecipi i consiglieri delle strategie, a medio e lungo termine, dei vari assessorati. Vogliamo onorare il mandato conferito dagli elettori, vogliamo verificare come rendere conto del programma elettorale tramite la concertazione delle forze che hanno eletto il Sindaco e i consiglieri di maggioranza.”

Corrada Iacono e Cettina Raniolo così concludono le comuni riflessioni: “Ci siamo stancate di assistere al carosello dei comunicati delle minoranze che vogliono apparire come detentrici di tutte le soluzioni.

Nostro compito, assegnato dagli elettori, sarà quello di sostenere il Sindaco, e i suoi assessori che mostrano di meritare la fiducia sua, della maggioranza e della città.

E’ nostra intenzione relegare le minoranze al ruolo che loro è proprio, quello di verifica e di controllo, rivendichiamo,come componenti della maggioranza, il diritto di offrire tutte le forme di collaborazione e condivisione delle scelte, nella consapevolezza di poter assolvere bene il ruolo che i cittadini ci hanno voluto dare, vogliamo essere l’espressione del ruolo che dovrebbero rivestire tutti i consiglieri di maggioranza, vogliamo riportare centrale ilruolo che deve essere un tutt’uno con il primo cittadino come lo erain campagna elettorale e, come in campagna elettorale, devono essere rispettati i ruoli e i programmiche sono stati alla base del consenso ottenuto.”