Ignoti la scorsa notte hanno incendiato la Tenda dell’accoglienza, simbolo della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, a Ragusa.

La Tenda era stata inaugurata alla presenza della Rappresentanti della Prefettura, della Questura, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, del Comune di Ragusa, del Comune di Comiso e della Diocesi di Ragusa, il 20 settembre scorso in piazza San Giovanni, poi trasferita presso il “Ponte Vecchio” dove è stato steso il drappo formato dalle unione di stoffe differenti.

Indagini sono in corso per accertare i fatti

Le dichiarazioni del Sindaco Cassì

“Non è e non sarà considerato un atto goliardico. Bruciare la tenda dell’accoglienza, che era stata cucita unendo drappi tessuti da mani di tutto il mondo grazie all’impegno della Fondazione San Giovanni, è un atto di grave di vandalismo e ancora peggio è un gesto di palese, inaccettabile intolleranza, di idiozia e di vigliaccheria. Con che coraggio si può dare alle fiamme un simbolo di pace e integrazione? Ragusa non è questa, siamo anzi certi che altri simboli di fratellanza continueranno a colorare la nostra città. Ci appelliamo alle Forze dell’ordine affinché individuino al più presto i responsabili”.