cane antidrogaI carabinieri della compagnia di Ragusa, insieme con le unità cinofile, hanno setacciato il territorio ed eseguito perquisizioni  domiciliari  in cerca di sostanze stupefacenti ma hanno trovato anche altro.

Cercavano la droga ma hanno trovato, in casa di un pregiudicato, il contatore della corrente elettrica manomesso. I carabinieri hanno effettuato un blitz nell’abitazione di un ragusano di 50 anni, Giuseppe Chillano, con precedenti penali in materia di droga, certi di trovare lo stupefacente, hanno invece scoperto la manomissione dell’apparecchio.

I tecnici dell’Enel, giunti sul posto, hanno spiegato che l’utenza era stata a suo tempo disattivata e dalla illecita riattivazione vi era stato, un prelievo per quasi un anno, con un consumo stimato di circa 1.000 euro. Furto aggravato è l’accusa nei confronti di Chillano, che è agli arresti domiciliari, in attesa della convalida. In casa del pregiudicato i cani hanno annusato, in un involucro di plastica, tracce di cannabis e hashish ma forse la droga era già stata fumata, come hanno ipotizzato gli investigatori.

I militari dell’Arma, sospettosi nei confronti di altri due soggetti, che frequentano pregiudicati conosciuti per spaccio, hanno eseguito altre perquisizioni.

contatore manomessoNel primo blitz non è stata trovata la droga, durante il secondo invece  i carabinieri hanno trovato uno spinello,  già confezionato, e un grammo di hashish pronto all’uso. Un giovane, di 22 anni, è stato segnalato al Prefetto di Ragusa quale assuntore di stupefacenti.

“Anche se questa volta la droga è stata trovata in modesta quantità – ha dichiarato il comandante dei carabinieri della compagnia di Ragusa, il Maggiore Alessandro Coassin,  i carabinieri non demordono e continuano nell’attività antidroga poiché comunque la “roba” evidentemente gira (lo dimostra i diversi consumatori “pizzicati” negli ultimi giorni) e dev’essere solo trovata. Quindi l’unità cinofila ha già in programma ulteriori mattinate a Ragusa per i prossimi giorni”.

Viviana Sammito