carabinieri 4I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ragusa stanno indagando per una presunta rapina avvenuta la tarda sera di ieri in centro a Ragusa.

Nella Stazione  Carabinieri di Marina di Ragusa, è stato  identificato e denunciato all’autorità giudiziaria l’autore di due tentati furti perpetrati qualche giorno fa a Marina di Ragusa.

I sanitari del pronto soccorso dell’ospedale civile hanno chiamato il numero unico di pronto intervento 112 segnalando la presenza di un uomo che presentava un’escoriazione al volto e cha aveva riferito di essere stato rapinato.

I militari in pochi attimi (i due edifici sono prospicienti) sono andati al pronto soccorso e lo hanno accompagnato in caserma. Qui l’uomo ha raccontato di essere andato dalla propria fidanzata, nella zona di piazza Carmine, e poi d’esser stato, all’uscita di casa, aggredito e rapinato da due individui, uno dei quali conosciuto per nome. Oggetto della rapina il telefonino e alcune centinaia di euro.

I militari dell’aliquota radiomobile, chiamati alcuni commilitoni in rinforzo, si sono subito recati sul posto e individuato il rapinatore lo hanno perquisito e hanno perquisito l’abitazione, senza però trovare la refurtiva. Portatolo in caserma, l’uomo accusato di rapina, capite le accuse rivoltegli, ha chiesto di parlare e ha raccontato una storia: la sua versione dei fatti, non diametralmente opposta ma differente da quella raccontata prima dall’altro.

Così è emerso che i due già da anni si conoscevano e che il rapinato, senza fissa dimora al momento, era ospite del rapinatore. Ha affermato di non aver assolutamente sottratto il telefono all’(ormai ex) amico e che i soldi erano frutto di un prestito di qualche giorno prima e non di ieri. Forse erano stati questi i motivi per cui i militari non hanno trovato ne’ telefonino ne’ soldi. Poiché ognuno è fermo sulle proprie posizioni, i carabinieri vanno avanti con le indagini e stanno sentendo alcuni testimoni, amici o ex tali dei due contendenti, per cercare di far luce sulla strana vicenda, nella quale stanno emergendo anche dissapori relativi ai rapporti sentimentali dei due ex amici nei confronti di una donna amica di entrambi.

Un caso complesso e nebuloso, nel quale almeno uno dei “convitati” mente, o forse entrambi. Si spera che i carabinieri riescano, nelle prossime ore, dopo una nottata in piedi a sentire testimoni, a far finalmente un po’ di chiarezza. Quel che è certo e che – per un reato o per altri – la storia approderà alla Procura della Repubblica di Ragusa.