Stop all’ampliamento del mercato a Marina di Ragusa. Un tetto massimo di 22 posti assegnati nel periodo invernale che potrà, semmai, essere ampliato fino a 80 posti solo in estate. Queste le richieste degli ambulanti che hanno “stoppato” il provvedimento dell’amministrazione che mira ad ampliare le aree mercatali. Gli ambulanti hanno incontrato il vice sindaco di Ragusa con delega allo sviluppo economico Giovanna Licitra per definire le linee guida del nuovo regolamento che sarà aggiornato dopo 25 anni.

“Siamo stati categorici – spiega Diego Buttiglieri (nella foto), rappresentante di Confimprese iblea -non vogliamo nessun ampliamento di un mercatino che, in inverno, vive di pochissime utenze. L’ampliamento, semmai, lo si può prevedere nel periodo estivo quando la presenza di vacanzieri e villeggianti è notevole. Dopo due anni di pandemia il commercio ambulante è in grande sofferenza”.

Buttiglieri è la memoria storica dei mercatini rionali a Ragusa. Ha raccolto l’eredità dei genitori e vive ogni giorno le criticità dei mercati cittadini.

“L’amministrazione ha previsto un nuovo mercato in  una zona nuova, adiacente all’ospedale -aggiunge- abbiamo ribadito con forza i punti critici dello storico mercato del mercoledì e non solo. L’assoluta mancanza di controlli della polizia urbana per debellare l’abusivismo dilagante, i servizi igienici inesistenti e il servizio di emergenza con un’ambulanza che dovrebbe stazionare nel perimetro esterno. Non ultimo l’annoso problema del decoro in tutto il perimetro del mercato”.

Per gli ambulanti regole semplici e chiare.

“Se le nostre aziende cominciano a fallire, se non sappiamo più come sfamare le nostre famiglie si rischia seriamente di innescare una bomba sociale – conclude Buttiglieri”.




Il presidente provinciale di Confimprese iblea, Pippo Occhipinti, si auspica che le richieste degli ambulanti e del loro rappresentante Buttiglieri vengano recepite. L’assessore allo sviluppo economico  Licitra ha convocato gli ambulanti la prossima settimana alla presenza del dirigente dei servizi ambientali e del comandante della polizia urbana.