Tredici defibrillatori in altrettante aree sensibili della città. Ragusa diventa una città più sicura almeno per quanto riguarda la tutela della salute. Gli apparecchi saranno presto installati grazie al progetto voluto dal presidente della commissione sanità a palazzo dell’Aquila, Giovanni Di Mauro, infermiere professionale nella vita.

Grazie al contributo degli sponsor ed alla collaborazione del primario del Pronto Soccorso Salvatore Pino e della struttura di emergenza del «Civile», Giovanni Noto e Salvatore Rinzivillo. L’iniziativa è stata presentata dal commissario straordinario, Margherita Rizza: »Sono lieta di questa attività che consente di omaggiare enti pubblici e privati di uno strumento salvavita». Il progetto è stato messo a punto dai medici del pronto soccorso e l’Asp si è detta disponibile ad organizzare corsi di formazione per gli addetti. Gli apparecchi saranno sistemati nei luoghi più frequentati e dove si registra un maggior numero di presenze. Nel dettaglio il centro commerciale «Le Masserie», le palestre Kasaki e PalaPianetti, allo stadio «Aldo Campo», all’ex Enal, nella frazione di S. Giacomo ed in altre palestre dove si svolge attività sportiva.

In sede di presentazione del progetto il primario Salvatore Pino ha detto: “Si tratta di strumenti semplici da usare ed hanno bisogno di un minimo di competenza. Prima di usare il defibrillatore va comunque chiamato in via prioritaria il 118.Quindi bisogna accertarsi che la persona sia priva di coscienza. Poi si può procedere utilizzando la macchina e continuare con un buon massaggio cardiaco”.