Ragusa – Azienda Sanitaria, colpe e bugie | CCA32: “La nota dell’Asp è una evidente ammissione di colpa”
- 1 Febbraio 2026 - 18:52
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“Dopo la notizia dell’abuso subito dalla signora D. A. (per aver ottenuto una prenotazione a sei mesi rispetto ai dieci giorni richiesti dal medico curante) l’asp corre ai ripari.” Ancora una volta il Comitato civico Articolo 32 torna alla carica. Questa volta lo fa dopo la risposta, che l’Asp ha inviato alle testate giornalistiche, in merito a quanto il Comitato aveva qui segnalato.
Così il CCA32 risponde all’ASP di Ragusa:
Alla richiesta di colonscopia e biopsia si è risposto con una prenotazione a sei mesi classificando la prestazione come un ordinario controllo. Ma non è vero.
Dopo 5 anni e mezzo dall’ultima colonscopia (eseguita il 25 giugno 2020) è infondato e arbitrario considerare il nuovo esame un semplice controllo. Nel caso in questione si è chiesta una colonscopia totale con biopsia in sede unica per ogni segmento singolo.
Soltanto dopo la nostra denuncia è arrivata una replica che denota una evidente ammissione di colpa.
Infatti pur affermando erroneamente che il caso riguardasse un controllo, e nascondere il riferimento alla biopsia, ha indirettamente riconosciuto l’abuso e provveduto a riprogrammare rapidamente la prestazione.
Insomma, ancora una volta la gestione delle liste di attesa è approssimativa e lacunosa nella valutazione dei quesiti diagnostici formulati dai medici .
Suggeriamo ai vertici dell’azienda sanitaria di dedicare meno tempo alle passerelle, e alle foto di gruppo, per adottare efficaci strategie organizzative e maggiori controlli sulle procedure di relazione con i cittadini-utenti.













