Dopo un travagliato percorso, la maggioranza del Consiglio comunale di Ragusa ha esitato, favorevolmente,  lo schema di contratto di concessione del diritto di superficie per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da stipulare con la Comunità Energetica Rinnovabile denominata “CER IBLA” ETS., un atto importantissimo che porterà alla nascita della prima comunità energetica tra residenti del quartiere di Ibla con il supporto del Comune di Ragusa.

Con quest’atto il consiglio comunale concede l’uso di un’area comunale a prezzo calmierato a dei residenti di Ibla, che hanno costituito un’associazione per installare in modo comunitario dei pannelli fotovoltaici per il loro autoconsumo. Si tratta di cittadini che non possono utilizzare in tal senso il tetto della propria casa principalmente per vincoli paesaggistici e storici, potranno usufruire di un’area comunale per installare dei pannelli fotovoltaici in modo collettivo formando una CER.

Con quest’atto si porta a compimento tutto il lavoro svolto in questi anni, nell’indirizzo dell’Amministrazione Comunale Cassì 1, espresso dal 2020 adottando il PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), proponendosi come promotore e partner di progetti che miravano alla costituzione di dette comunità. Volontà rafforzata dalla deliberazione di giunta municipale n. 88/2020 e di consiglio comunale n. 7/2021, che ha indetto una manifestazione di interesse per la costituzione di comunità energetiche rinnovabili di cui all’art. 42 bis della I. 8/2020. Il Comune di Ragusa si è reso così promotore incentivando la costituzione di queste comunità anche mettendo a disposizione il tetto di edifici comunali e altre aree in comodato d’uso per l’installazione dei pannelli fotovoltaici.

Questa associazione  di liberi cittadini  che non ha alcuno scopo né politico nè speculativo (si sono insinuate illecite speculazioni, di utilizzo del suolo comunale a fini d’impresa)  attuerà  quanto le direttive comunitarie auspicano in merito alla riconversione energetica, diventando parte attiva di questo percorso virtuoso, ovvero produttori dell’energia di cui loro stessi hanno bisogno.

L’ auspicio di Partecipiamo Ragusa futura  è che: “A questo primo gruppo di nostri concittadini se ne uniscano tanti altri anche di Ragusa Ibla, utilizzando l’appoggio del comune e dei tecnici comunali. Le comunità energetiche – si legge in una nota stampa – sono la forma più intelligente per approfittare dell’energia che ci dà il sole. L’uso comunitario dei pannelli, consente a tutti di poter usufruire dei pannelli fotovoltaici, anche a chi non può installarli sul proprio immobile, riduce le spese ed i costi d’impianto per il singolo e consente a tutti di poter attingere a una fonte di energia illimitata e gratuita per l’auto consumo, riducendo il costo delle bollette elettriche.”