premio ragusani nel mondo 2014Un’edizione commemorativa, speciale, che ha saputo unire il passato con il presente per proiettarsi verso il futuro. Così la ventesima edizione del premio “Ragusani nel Mondo” che sabato sera si è svolta in piazza Libertà a Ragusa. Circa 5000 gli spettatori.

Un’edizione memorabile che ha visto sullo stesso palco molti dei premiati delle precedenti edizioni, arrivati praticamente da ogni angolo del mondo, per poi dare spazio agli otto premiati di questa edizione 2014, tutti ragusani nel mondo della nuova generazione, a cui si sono aggiunti i tre premi speciali.

Ad arricchire la manifestazione, fortemente sostenuta dagli sponsor privati e con il patrocinio del Comune di Ragusa, sono stati anche alcuni artisti di fama internazionale, tra l’altro premiati delle precedenti edizioni. Sul palco, trovando l’afflato del pubblico, è tornato dal Belgio il cantante internazionale Salvatore Adamo che si è esibito in “La Notte”. Una composizione da lui creata e ispirata ai viaggi è quella che ha invece eseguito un altro artista di fama, il jazzista Francesco Cafiso. Tra gli ospiti anche l’attore Enrico Guarneri e la cantante Erika Iacono.

Poi spazio ai premiati: Anna Favella, attrice di origine pozzallese, Thomas Iacono consulente e manager in Usa, Simone Di Martino ricercatore universitairo, Simone Leggio manager Nokia, Maria Vittoria Spampinato radiologa negli Usa, Mauro Aprile Zanetti film maker e giornalista in Usa, Vincenzo Paradiso ingegnere aeronautico in Europa e Giovanni Vaccaro cooperatore sociale in Perù.

E ancora i premi speciali che sono stati assegnati alla Passalacqua Virtus Eirene, società di basket femminile per l’impegno sportivo nel campionato di massima serie, alla Eas, l’associazione no profit Esposti Amianto Siciliana che ha dato rilievo culturale alla denuncia sui rischi dell’amianto e alla pianista e compositrice Giuseppina Torre, diventata una star negli Stati Uniti, dove è stata ripetutamente premiata.

Insomma una lunga ma al tempo stesso piacevole serata in cui, come hanno più volte ricordato il presidente e il direttore dell’associazione “Ragusani nel Mondo”, rispettivamente Franco Antoci e Sebastiano D’Angelo, ha assolutamente trionfato la ragusanità e tutti i valori ad essa collegati.

Durante la serata altri due momenti interessanti hanno catalizzato l’attenzione del pubblico. E’ stato infatti dato il giusto spazio ai 200 anni della fondazione dell’Arma dei Carabinieri con un filmato con le foto storiche e con la presenza del comandante Salvatore Gagliano. L’altro momento, tutto di spettacolo, è stato rappresentato dalla sfilata di moda, con le collezioni in anteprima autunno-inverno, di Max&Co. di Salvatore Iacono. Il premio “Ragusani nel Mondo”, oltre a trovare il supporto di vari privati, ha continuato a creare sinergie in varie parti del mondo, come nel caso della recente missione in Tanzania, testimoniata ieri sera dall’ambasciatore James Alex Msekela accompagnato da Giorgio Cappello, presidente della Piccola Industria di Confindustria.

 

Non sono mancate le risate grazie alla presenza dell’attore Enrico Guarneri.

Finale con tutti i premiati sul palco e con quelli delle precedenti edizioni (a cui è andato il trofeo ideato da Grankio Design di Emanuele Cavarra), con la colonna sonora conclusiva della Peppe Arezzo Orchestra che durante la serata ha incantato il pubblico con i vari intermezzi musicali. Un premio che porta bene, come hanno ricordato vari premiati delle precedenti edizioni tra cui il campione olimpionico di scherma Giorgio Avola ma anche lo stesso Cafiso e tanti imprenditori di successo.

La cerimonia di consegna dei premi, così come l’Anteprima Giovani che si è svolta il giorno precedente sempre in piazza Libertà trovando sul palco tanti artisti iblei di grande talento, sono state riprese dalle tv locali e regionali e sono state trasmesse in diretta streaming sul sito www.ragusaninelmondo.it. Solo ieri sera, grazie a Radio Franco e Nova Quadri, sono state ben 2000 le persone che da tutto il mondo si sono collegati virtualmente con piazza Libertà in un unico grande abbraccio.