Protesta autotrasportatori: prodotti ortofrutticoli invenduti. Aiello: “Sacrifici di centinaia di aziende agricole buttati in aria”
- 21 Febbraio 2022 - 19:11
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“La Organizzazione di una serrata illegale come quella di una parte dei trasportatori catanesi non puo’ mettere in ginocchio mezza Sicilia, distruggere la vita e i sacrifici di centinaia di aziende agricole in produzione, gettare in aria una annata agraria bidduzza e positiva.” Lo afferma il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello.
Oggi infatti i prodotti ortofrutticoli conferiti nei mercati di Vittoria, Donnalucata e Santa Croce Camerina sono rimasti invenduti, merce depositata nei box con il rischio che, essendo deperibile, si deteriori. Le aziende oltre Isola hanno preferito non fare ordini, non acquistare. E così è previsto anche per i prossimi giorni.
Aiello alza la voce e afferma: “I Governi di Roma e di Palermo intervengano per tutelare la libertà’ di potere muoversi e di movimentare le merci in produzione, dando riscontro nello stesso tempo anche alla voce di protesta civile di quella parte degli autotrasportatori che chiedono ai Governi attenzione e risposte in ordine allo smisurato aumento dei costi energetici. Il Comune di Vittoria e’ solidale nella richiesta dei correttivi necessari per attutire il peso degli oneri aggiuntivi scaricati sulle aziende produttive, agricole, commerciali, artigiane e del trasporto, ma respinge fermamente ogni scelta unilaterale e illegale che possa danneggiare il comparto agricolo, serricolo e lattiero caseario. Quale Sindaco della Citta’ di Vittoria mi rivolgo alle categorie interessate, ai produttori, agli operatori commerciali e del trasporto vittoriesi, a perseguire obiettivi unitari, escludendo azioni negative per il nostro territorio, troppo spesso calpestato da insane scorribande di gruppi abituati a strafare e a calpestare il lavoro degli altri.”
I sindaci di Ragusa, Vittoria, Comiso, Acate e Santa Croce Camerina, si riuniranno forse in serata o nelle prime ore di domattina, per tracciare ogni utile iniziativa, tesa a tutelare i produttori agricoli dai danni incalcolabili correlati a un malaugurato blocco degli autotrasporti.












