“Progettazione accessibile a tutti: superare le barriere architettoniche culturali e sensoriali”, è questo il tema del convegno – dibattito che avrà luogo Venerdì 29 Giugno alle ore 16.30 presso la scuola dello Sport di Sicilia a Ragusa.

L’iniziativa organizzata dall’Associazione Ematum di Ragusa con il sostegno del Centro Servizi Volontariato Etneo si pone come principale obiettivo di promuovere un approccio più rispettoso alla disabilità nelle sue varie sfaccettature di ‘utenza ampliata’, slegata dalla malattia e dall’ infermità, ma che includa anche la immobilità temporanea, o semplicemente che preveda tutte le complicanze legate all’ incremento dei cittadini anziani o le esigenze dei bambini, e che ci veda tutti più coinvolti e consapevoli.

“L’intento  – spiega Emanuele Tumino, Presidente dell’Associazione Ematum – è quello di attivare un cambiamento di mentalità e di sensibilità verso una progettazione mirata non solo all’eliminazione delle barriere architettoniche esistenti, ma soprattutto alla loro non realizzazione e di proporre l’accessibilità non più come un problema da risolvere a fine progettazione o come mera ottemperanza normativa ma come un modo di pensare ad una  progettazione più ampia e universale”.

È indubbio che il reale raggiungimento degli obiettivi si può ottenere solo attraverso una concreta azione di concertazione e confronto che coinvolga gli attori principali, ovvero gli Enti Locali, i Tecnici, le Associazioni,  gli Utenti e più in generale tutta la Società civile.

A relazionare l’on. ing. Franco Antoci, già Presidente della Provincia di Ragusa, il Presidente Nazionale dell’Associazione FIABA, Comm. Giuseppe Trieste, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ragusa, ing. Giuseppe Di Natale, il Presidente dell’Ordine degli Architetti, Arch. Giuseppe Cucuzzella, il Presidente dell’Ordine dei Geometri, geom. Giovanni Scucces, il Direttore delle Riserve Naturali, Dott.ssa M. Carolina Di Maio, la Dott.ssa Elisabetta Marino, già assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ragusa.