Gaetano Scollo-Turi Occhipinti-Andrea CriscioneE’ stato presentato alla Società Umanitaria di Milano, il corto “Cibo Amore, Identità” di  Turi Occhipinti, Gaetano Scollo e Andrea Criscione.

Nel corto Monterosso Almo, il piccolo paese all’estremo sud della Sicilia, sui monti iblei. Qui sembra come andare indietro nel tempo, quando non c’era il tempo. O almeno la percezione fisica dei minuti e delle ore. Qui tutto va piano, e non veloce. Il trascorrere dei giorni è segnato dal sole che nasce e poi muore, dal cambio delle stagioni, dalle piogge e dal buon tempo. Come tutto il resto, qui la vita segue il suo naturale corso.

                    A Monterosso si può ancora incontrare il pastore che fa la ricotta fresca, il mietitore che raccoglie il grano dalla scura terra, il mugnaio che macina il grano in bianca farina. E la donna, come tutte le donne del mondo, madre come madre è la stessa terra, che riesce a trasformare tutti questi prodotti genuini in un meraviglioso piatto di gnocchi.

Questo corto – senza nessuna retorica ma adattandosi al l’autenticità dei sui personaggi – vuole raccontare l’amore che ognuno di loro ha per la propria terra. Loro sembrano dei sacerdoti che celebrano una più alta saggezza, che è la consapevolezza che tutto è connesso, l’uomo con gli uomini e con la terra stessa.

La farina è infine impastata con la pazienza infinita di un artigiano, attraverso cui si ritrova la pazienza del pastore e del suo gregge, la fatica del mietitore chino a raccogliere le sue spighe di grano e la gioia del mugnaio a macinare la farina. Qui, a Monterosso, la storia dell’umanità si ripete attraverso le mani di una donna che ha trasformato la natura per nutrire la propria famiglia e mantenere un senso appartenenza.

Partner dell’iniziativa sono:  il Ministero Beni Culturali,RegioneToscana,Agenzia Nazionale per il Turismo, il Comune di Montecatini Terme, Associazione Festival Italiani del Cinema, la Fedic scuola.