Pensava di arrivare a Malta, eludendo i controlli dei carabinieri al porto di Pozzallo: si era nascosto in un vano tra le ruote di un camion mentre si stava imbarcando sul catamarano ma è stato scovato, poco prima della partenza.
Un eritreo di 40 anni, clandestino sul territorio italiano, non voleva tornarsene in patria e ha pensato di potere andare a vivere nell’isola dei Cavalieri,  ma ieri sera gli è stato notificato il provvedimento di espulsione  dall’Italia dal prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè.
cetola carabinieriIl fatto è avvenuto mercoledì pomeriggio quando,  durante le operazioni di controllo all’imbarco per Malta, i Carabinieri in servizio di polizia di frontiera ed il personale addetto alla sicurezza del porto hanno notato qualcosa di strano in un camion in coda per la partenza. Il controllo ha dato riscontri positivi: tra le ruote c’era una persona.  L’eritreo è stato fermato ed è  risultato non ottemperante ad un decreto di espulsione, emesso i primi di marzo dal Prefetto di Catania.  I Carabinieri lo hanno deferito e condotto presso l’ufficio immigrazione della Questura di Ragusa per l’avvio dell’iter amministrativo previsto per l’espulsione. Il clandestino ha sette giorni di tempo per lasciare l’Italia.  I controlli saranno intensificati –  ha fatto sapere il Capitano Edoardo Cetola (nella foto a sinistra) , comandante dei carabinieri della compagnia di Modica, nell’area portuale di Pozzallo, specie in occasione delle partenze e degli arrivi per Malta che, soprattutto nel periodo di primavera-estate, vede un notevole flusso di persone agli imbarchi.
Viviana Sammito