scafista arrestato 3Quattro scafisti sono stati arrestati ieri pomeriggio a Pozzallo perché ritenuti responsabili dello sbarco di 222 migranti provenienti da diversi paesi del centro Africa.

Tutti sono partiti dalle coste libiche a bordo di due gommoni e soccorsi in acque internazionali. Nel 2015 sono 135 gli scafisti fermati in provincia di Ragusa.

Sono quattro gli arresti portati a termine ieri, nel tardo pomeriggio, dalle forze dell’ordine per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: un 21enne gambiano, SUSSU Ibrahim, un guineano, di 20 anni,  SILLAH Seyou, un 28enne ghanese, SAM Richard e un malese di 22 anni, KAMARA Lamin sono accusati di essere partiti con due gommoni dalla Libia con a bordo 222 migranti, soccorsi dalla nave Dignity 1 di Medici senza Frontiere.  Il gruppo è arrivato mercoledì sera al centro di primo soccorso e accoglienza di Pozzallo.

Le testimonianze hanno permesso di stabilire il ruolo di ognuno di loro: chi stava al timone e chi alla bussola. I migranti hanno raccontato di essere partiti con l’imbarcazione stracarica, tant’è che temevano per la loro vita anche per le avverse condizioni del mare.

Gli scafisti, giunti in acque internazionali, hanno effettuato la chiamata di soccorso comunicando le coordinate gps e poi hanno gettato in mare il telefono satellitare. E poi hanno atteso i soccorsi. Una breve indagine ha permesso, anche grazie alla collaborazione degli extracomunitari e degli interpreti, di sottoporre a fermo di indiziato di delitto i responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di condurli in carcere.

Nel 2015 sono 135 gli scafisti fermati in provincia di Ragusa. Lo scorso anno sono stati arrestati 199 scafisti dalla Polizia Giudiziaria.

Viviana Sammito

Foto: repertorio novetv