Pozzallo – Pino Asta candidato a Sindaco | Quintilia Celestri, “Pozzallo in Movimento”: “Siamo estranei a logiche partitiche e di appartenenza”
- 12 Gennaio 2026 - 8:40
- 0
«Il nostro progetto politico è e resta indipendente da logiche di partito». Con queste parole Pozzallo in Movimento ribadisce la natura civica e autonoma del percorso politico avviato, chiarendo la propria posizione nello scenario politico pozzallese ed extracittadino.
La scelta di dar vita a un movimento civico nasce dall’esigenza di non essere vincolati da appartenenze partitiche e di mantenere piena libertà nelle decisioni, oggi e in futuro. Le reali esigenze della città, il clima politico e le persone che la vivono possono essere comprese fino in fondo solo da chi Pozzallo la vive quotidianamente; una conoscenza diretta e non mediata è alla base di scelte consapevoli e responsabili.
È da questa convinzione che prende forma un progetto libero, capace di decidere in autonomia, ascoltando la propria coscienza e mettendo al centro i bisogni concreti della comunità. L’esperienza politica maturata nel tempo ha permesso di instaurare rapporti di stima e collaborazione con persone provenienti da aree politiche diverse, accomunate dalla volontà di servire la città e di dedicarle tempo ed energie.
Non sorprende, dunque, che anche da parte dei contendenti alle future tornate elettorali si avverta l’esigenza di collocare e incasellare questo percorso: un atteggiamento che, più che chiarire, testimonia il considerevole riscontro e il feedback positivo che Pozzallo in Movimento, insieme alla sua leader Quintilia Celestri, sta raccogliendo in ambito locale. Un consenso che evidenzia, al contempo, una certa insofferenza di quell’establishment politico pozzallese che, nel tempo, ha preferito conservare equilibri consolidati piuttosto che investire nella costruzione di una nuova cultura dirigenziale e politica.
Alla luce anche di recenti vicende extracittadine, che poco hanno a che fare con la realtà locale, si ritiene doveroso ribadire che il progetto politico in campo è totalmente estraneo a logiche partitiche e di appartenenza. Un progetto che trova la propria identità nella condivisione del bene comune e nell’interesse esclusivo per Pozzallo.
Il percorso è aperto a tutti coloro che in questi anni hanno creduto, e continuano a credere, che si possa fare meglio: un cammino fondato sul dialogo, sul rispetto reciproco e sulla cura della città e della comunità. La visione proposta è quella di una politica del “noi”, basata sulla condivisione e sul confronto, lontana da ogni tentativo di strumentalizzazione dell’appartenenza politica.
Il comunicato del movimento politico, arriva qualche giorno dopo la prima candidatura ufficiale a Sindaco. Pino Asta con un post sui social ha infatti dichiarato di essere candidato alla corsa della poltona di Primo Cittadino
Il post di Pino Asta
Oggi non annuncio una candidatura.
Oggi la rendo irreversibile.
Sono candidato a sindaco di Pozzallo.
Lo sono già stato nei fatti, nelle battaglie, nelle scelte scomode, nei silenzi pagati di persona.
Da oggi lo sono senza più possibilità di ritorno.
Non perché lo chiede un partito.
Non perché conviene.
Non perché “è il momento giusto”.
Ma perché Pozzallo non può più permettersi il momento sbagliato.
Mi candido senza padrini e senza protezioni.
Mi candido senza debiti da saldare e senza favori da promettere.
Mi candido sapendo benissimo che questo percorso non mi renderà più ricco, più potente o più comodo.
Mi renderà solo più esposto.
Ed è esattamente così che deve stare chi chiede di guidare una città.
Da oggi chi vorrà parlarmi dovrà farlo guardandomi negli occhi.
Chi vorrà sostenermi lo farà per convinzione, non per convenienza.
Questo non è un progetto personale.
È un atto di restituzione.
Pozzallo non è rassegnata.
Pozzallo è tua.
Io ci metto il nome, la faccia e tutto quello che sono.
Da oggi. Per davvero. Senza via d’uscita.














