Pozzallo – Furto da “Inventa”, rubati elettrodomestici da incasso. Iemmolo: “voglio incontrare Prefetto e Questore”
- 5 Novembre 2015 - 13:23
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Furto in un magazzino del gruppo Inventa della zona industriale Asi sulla Modica-Pozzallo. Sono stati trafugati elettrodomestici d’incasso, il cui valore deve ancora essere definito.
Il titolare, Emanuele Iemmolo, ha detto di volere incontrare il Prefetto ed il Questore per affrontare la questione della mancata sicurezza in una zona che rappresenta il fiore all’occhiello dell’imprenditoria ragusana. In quell’area le telecamere non sono mai state attivate e manca l’illuminazione.
<<Un colpo da manuale>>. Così lo ha definito Emanuele Iemmolo, il titolare del gruppo Inventa, vittima di un furto di elettrodomestici da incasso lunedì notte, nel deposito della zona industriale Asi, in territorio tra Modica e Pozzallo, su cui sta indagando la Squadra Mobile.
Secondo Iemmolo c’è una banda specializzata che ha preso di mira tutta l’area. Lunedì’ intorno alle 21 è scattato il primo allarme nel magazzino di Inventa: la guardia giurata ha effettuato un sopralluogo ed era tutto in ordine; intorno alle mezzanotte, dopo avere avvertito il responsabile del magazzino, è tornato a fare un blitz ed è stato trovato tutto regolare. Dopo la mezzanotte, il colpo è stato messo a segno: è probabile che un malvivente sia andato sul posto, abbia disattivato l’allarme per dare il via al resto della banda che è arrivata al deposito con un tir, riuscendo a caricare gli elettrodomestici, entrando da una porta laterale. Poi la fuga.
La polizia scientifica sta effettuando i rilievi.
Il titolare, Emanuele Iemmolo, ha raccontato che la zona Asi è abbandonata: non c’è l’impianto di illuminazione e le telecamere non sono mai state attivate.
Il compito sarebbe del consorzio Asi che però è stato decentrato e non ha i fondi per sostenere i costi per una maggiore sicurezza. I privati sono pronti a farsi avanti per difendere le loro attività: le stesse aziende, grandi ditte, che hanno enormi capannoni nella zona industriale con attività virtuose e fruttuose e che intendono mettere a disposizione, di tasca propria, le somme per la realizzazione di un impianto di illuminazione in tutta l’area. Secondo la vittima del furto c’è una banda di professionisti che da mesi gira per la zona tentato di rubare anche in altre aziende.
I privati, che sono 100 in tutta l’Asi, non si sentono neanche più sicuri ed è per tale ragione che hanno chiesto al questore di Ragusa, Giuseppe Gammino e al prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, di istituire una task force per garantire maggiori controlli e sicurezza in una zona che rappresenta il fiore all’occhiello dell’imprenditoria iblea. Iemmolo ha chiesto un tavolo tecnico in prefettura.
Viviana Sammito












