Pozzallo – E’ morto l’on. Natalino Amodeo, aveva 92 anni
- 2 Marzo 2026 - 22:59
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È morto l’On. Natalino Amodeo. Aveva 92 anni.
E’ stato sindaco di Pozzallo, più volte eletto nel Parlamento Nazionale.
“Dopo Giorgio La Pira, il più grande pozzallese dal dopoguerra ad oggi”, afferma il sindaco Roberto Ammatuna.
Venne eletto consigliere comunale, appena ventisettenne, alle elezioni amministrative del 1960, collezionando 610 preferenze. In occasione delle elezioni del 1964, in polemica con la dirigenza socialista locale, alleatasi con la Democrazia Cristiana, decise di aderire al Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP), venendo nuovamente eletto consigliere comunale, questa volta con 756 preferenze. Candidato alle elezioni regionali del 1967, sempre tra le file del PSIUP, Natale Amodeo risultò il primo dei non eletti. Nel 1972, con lo scioglimento del PSIUP, aderì nuovamente al PSI, venendo rieletto consigliere comunale alle elezioni amministrative del 1975. Parallelamente alla carica di consigliere, in quegli anni ha ricoperto l’incarico di presidente della Società Operaia di Pozzallo.
Nel 1979 venne eletto deputato alle elezioni politiche, risultando, dopo Giorgio La Pira, il secondo pozzallese della storia a sedere presso una delle due Camere.
Alle elezioni amministrative del giugno 1980 guidò alla vittoria elettorale la coalizione di centro-sinistra, composta da PSI e PCI, interrompendo trent’anni di amministrazione della Democrazia Cristiana; Amodeo risultò il candidato più votato, con 1615 preferenze, e venne, pertanto, eletto sindaco dal consiglio comunale. Tuttavia, rassegnò le dimissioni nel marzo dell’anno successivo per concentrarsi sulla sua attività di deputato. Venne rieletto deputato anche alle successive elezioni del 1983 e del 1987. Nel 1984 venne eletto segretario regionale del PSI, succedendo ad Anselmo Guarraci. Durante i suoi mandati parlamentari, si adoperò per favorire la costruzione del Porto di Pozzallo, poi effettivamente ultimato nel 1992. In seguito, si ritirò a vita privata, continuando ad abitare nella sua Pozzallo, dedicandosi alla scrittura di monografie.
Ai suoi familiari le condoglianze del nostro giornale.














Luca dani
E’ stato un “grande” ne conservo un affettuoso ricordo di politico umano serio e corretto.Ciao Natalino.