I 18 pescatori dei pescherecci Antartide e Medinea ritornano a Mazara del Vallo (TP), dopo 108 giorni di prigionia.

Annunciati dalla sirena di una motovedetta sono entrati nel boccaporto del Porto Nuovo di Mazara del Vallo i pescherecci Medinea e Antartide, con a bordo i 18 pescatori sequestrati in Libia e rilasciati lo scorso giovedì.

Le due imbarcazioni hanno navigato per oltre due giorni prima di arrivare in Sicilia.

Ad attenderli sulla banchina i familiari e le autorità. Dopo la visita, che sarà effettuata a bordo da un medico. I marinai si sottoporranno a un doppio tampone nei gazebo allestiti al porto. I test anticovid saranno eseguiti da quattro sanitari della Usca dell’Asp di Trapani. Solo dopo i 18 uomini potranno riabbracciare i loro cari che li attendono sulla banchina, sotto una lieve pioggia.