Palermo – Medico che aveva denunciato il reparto degli orrori, La Vardera: “Incredibile, la sua carriera è a rischio”
- 25 Ottobre 2025 - 8:05
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Nello scorso mese di Maggio, anche noi di NoveTv abbiamo riportato la notizia del Medico Francesco Paolo Caronia, dirigente di Chirurgia toracica, che aveva documentato con audio e segnalato oltre 270 episodi sospetti dal 2022 al 2025. Una vicenda finita sotto i riflettori della trasmissione Le Iene, ma portata alla luce dal deputato regionale Ismaele La Verdera.
Il medico chirurgo Francesco Caronia ha registrato per tre anni quello che succedeva nel suo reparto, la chirurgia toracica dell’ospedale civico di Palermo. Scelte che secondo il medico avrebbero portato al decesso diversi pazienti.
Su questi presunti casi di malasanità denunciati da Caronia, ha indagato la Commissione per il riesame dei casi clinici che non avrebbe ravvisato ‘profili di censurabilità’ sull’attività del reparto. La vicenda non è ancora conclusa.
“Il dr. Caronia – afferma il parlamentare regionale La Vardera – ha ricevuto un rimprovero formale per avere osato parlare con la stampa. Viviamo in un mondo al contrario, chi denuncia viene emarginato, deriso, sbeffeggiato perché si, ricordo a tutti che il dr. Caronia formatosi all’estero non ha avuto alcun beneficio da questa denuncia, anzi oggi è la sua carriera è a rischio. Ho presentato formale richiesta di accesso agli atti della commissione che avrebbe dovuto indagare su quelle denunce, ma ad oggi non ho avuto alcun risposta. Caro Francesco – dichiara Ismaele La Vardera -, io non ti abbandono, le registrazioni che hai diffuso sono oggettivamente incredibili, sarò al tuo fianco anche nel rispetto delle persone decedute che oggi chiedono verità.”














nino
Anche Villa Sofia non si sottrae alle brutture,Sperando sempre che cambi tutto: .L’OSPEDALE DELLA PAURA Villa Sofia L’ospedale della paura ,essere portati in questo ospedale , è diventato un incubo per tutti ,tra quei odiosissimi codici colorati , uno o due medici accolgono tutti numerosi pazienti che in una attesa infinita ,sperano di essere soccorsi ,ore interminabili in cui i pensieri più cupi affollano la mente , scene di violenze verso tutti si alternano come consuetudine in queste sale maledette , poco di tutto di infermieri e medici rendendo impossibile l’assistenza immediata , , tutto ciò ormai da molto tempo passa inosservato da chi preposto al potenziamento forse la Regione o assessorato alla Sanità ,passa sempre nella quotidiana indifferenza a danno di chi improvvisamente viene catapultato in questo inferno autorizzato…che non viene capito da chi fortunatamente non ci passa.