A poco o nulla è servito istituire le zone rosse a Palermo. Un ragazzo di diciannove anni, A.M., è stato denunciato dalla polizia perché ritenuto responsabile dell’accoltellamento avvenuto nella notte tra sabato e domenica in via Chiavettieri a Palermo. La vittima, un 35enne, è stato colpito alla schiena con due fendenti; le sue condizioni fortunatamente non sono gravi.

L’identificazione del 19enne è stata resa possibile anche grazie ad alcune testimonianze e all’analisi delle telecamere presenti sul luogo dell’aggressione. Determinante anche il tempestivo intervento assicurato dagli agenti del dispositivo di ordine e sicurezza pubblica a presidio delle zone rosse. Il giovane è stato anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale a causa della condotta aggressiva tenuta durante una perquisizione effettuata dagli agenti della Squadra Mobile.

E ieri, sempre la polizia di Stato di Palermo ha arrestato un ragazzino di 14 anni per detenzione di due pistole e in un’altra operazione un giovane di 22 anni che aveva una pistola in casa.

Il minorenne è stato sorpreso nel mercato di Ballarò insieme a un gruppo di giovani nei pressi di una rivendita di alimenti.

Il ragazzino è apparso nervoso e i poliziotti hanno perquisito il suo scooter elettrico e nel bauletto hanno trovato due pistole: una semiautomatica, marca “Bruni”, con cartuccia calibro 7.55 ed un revolver della stessa marca con tre cartucce esplose. Il ragazzo è stato portato nel centro di prima accoglienza e comunità per minorenni “Malaspina”.

Nel corso di un altro controllo ad un giovane di 22 anni, in via Besta allo Zen, è stato trovato un proiettile calibro 7,65 nel marsupio. In casa nascosta nella camera da letto i poliziotti hanno recuperato una pistola con il caricatore. Il giovane è stato portato nel carcere Lorusso di Pagliarelli in attesa della convalida.