Nascondeva a casa nei cassetti e in alcune scatole 1 milione e 200 mila euro, soldi trovati dai Poliziotti che hanno effettuato la perquisizione nelle due abitiazioni e nell’auto di G. N. .

L’uomo è, finito agli arresti domiciliari, insieme ad altre due persone, dopo un’indagine della Squadra mobile del capoluogo siciliano. G. N., commerciante, avrebbe ammesso buona parte delle sue responsabilità: avrebbe ricevuto dai 1.500 ai 7mila euro per istruire delle pratiche di invalidità con medici compiacenti. Per ottenere l’approvazione della commissione si sarebbe rivolto a un alto dirigente medico, già coinvolto in altre inchieste, che avrebbe addomesticato il giudizio sui clienti di G.N..

L’indagine, avviata nel 2024 dopo la denuncia di un tecnico ortopedico, è più ampia: coinvolge medici e imprenditori.

Un ruolo chiave lo avrebbe avuto L- G., ortopedico dell’azienda sanitaria di Palermo, anche lui ai domiciliari: avrebbe indicato ai propri pazienti l’acquisto di protesi e sedie a rotelle da aziende di imprenditori amici. In cambio soldi, aragoste e gamberoni di Mazara del Vallo.

Misura cautelare anche per l’imprenditore M, C..

Obbligo di firma, invece, per due medici e un altro imprenditore.