Sono state sospese a Palazzolo Acreide (SR) le celebrazioni in onore del patrono del paese, San Paolo, festa molto sentita e nota, dopo il tragico incidente in cui ha perso la vita il piccolo Vincenzo Lantieri, 10 anni, morto annegato dopo essere precipitato in un pozzo artesiano a 15 metri di profondità nelle campagne della nota cittadina del Siracusano.

Una tragedia che riporta alla mente quella di Alfredino Rampi, avvenuta nel giugno di 43 anni fa, precipitato e morto dentro un pozzo, a Vermicino, a Roma.

La città è scossa, incredula per quanto accaduto. “La comunità scolastica dell’I.C. “V.Messina” –  si legge in un post -, è sconvolta da un gravissimo lutto: la prematura scomparsa del piccolo Vincenzo Lantieri frequentante la scuola primaria del nostro istituto. Un dolore profondo e ingiustificabile che colpisce tutti noi. Ci stringiamo in rispettoso silenzio e con un sentimento di vicinanza alla famiglia, ai compagni  di classe e quanti hanno stretto con lui legami di amicizia e affetto.”

La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio di ieri in contrada Falabia.  Il piccolo faceva parte di un gruppo che partecipava ad un campo estivo per ragazzi con deficit cognitivi e motori. Accompagnava il fratello disabile al grest organizzato dalla Fondazione Anffas Palazzolo Acreide Doniamo Sorrisi. Da giorni bambini normodotati e con deficit erano coinvolti in questa iniziativa fatta di escursioni e attività di integrazione come la coltivazione degli orti e i laboratori di cucina. Ieri era appunto prevista la gita in una fattoria didattica, proprio dove è avvenuta la tragedia.

I fatti non sono ancora del tutto chiari, pare che la vittima sarebbe salita sulla copertura del pozzo in lamiera, quando la lastra di metallo ha ceduto facendolo precipitare dentro il pozzo di 15 metri circa di profondità, pieno per circa 6 metri di acqua.

Appena un’operatrice dell’associazione si è accorta di quanto accaduto è subito corsa a cercare di salvare il piccolo, provando a calarsi dentro il pozzo, rimanendo però incastrata. Sono stati i vigili del fuoco con gli specialisti del Nucleo speleo alpino fluviale a salvarla. La donna è ancora sotto shock, ferita, ricoverata in ospedale a Siracusa.

Il corpo di Vincenzo è stato recuperato dai Vigili del fuoco, quando i soccorritori sono giunti sul posto il piccolo era già morto.

Sul posto sono arrivati anche i genitori assieme al sindaco Salvatore Gallo.

Sulla tragedia la procura di Siracusa ha aperto un’indagine, l’area dove si è consumata la tragedia è stata sequestrata.