Donne single che avevano bisogno di denaro disposte a sposare extracomunitari che avevano bisogno di un matrimonio per potere restare in Italia, grazie alla complicità di un vigile urbano di Comiso. E’ quella scoperta dalla guardia di finanza di Ragusa con l’operazione ‘Wedding planner’ che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre indagati.

Il Gip, su richiesta del sostituto procuratore Santo Fornasier, ha disposto l’obbligo di dimora per l’organizzatrice del raggiro, una 52enne originaria di Pomezia (Roma) e per una sua ‘collaboratrice’ comisana di 40 anni, e l’interdizione dai pubblici uffici per sei mesi di un vigile urbano di Comiso, di 63 anni. I reati ipotizzati sono di

Continua a leggere NoveTv

la nostra Lettura diventa Premium

Sostienici o Accedi per sbloccare il contenuto!


SOSTIENICI


Hai perso la password?