Il Sostituto Procuratore preso la Procura della Repubblica di Ragusa, Francesco Riccio, ha nominato ieri il CTU per estrapolare dati da tablet, cellulari e Computer appartenenti alla persona indagata per l’omicidio di Peppe Lucifora. L’incarico è stato conferito all’Ingegnere informatico Giuseppe Fontanarossa alla presenza dell’avvocato Ignazio Galfo, che assiste la famiglia del cuoco modicano, e Orazio Lo Giudice, difensore dell’indagato. Come riportato da La Sicilia questa mattina (nell’articolo di Salvo Martorana) già ieri il consulente si è recato presso il comando provinciale dei Carabinieri per dare avvio alle operazioni. Questo a prova che gli inquirenti vogliono chiudere il cerchio velocizzando i tempi e cercare di completare tutto prima dei 90 giorni previsti.

L’indagato, che presta servizio come carabiniere nel siracusano, ma residente a Giarratana, ha confessato di essere stato a casa di Lucifora il giorno dell’omicidio, ma in orario diverso, respingendo le accuse mosse dagli inquirenti