Il legale di Veronica Panarello, Francesco Villardita, è chiaro: Nessuna perizia psichiatrica nei confronti della mia assistita ma solo l’incidente probatorio sulle telecamere.

Ritengo che al momento le telecamere diano una visione ma non danno una visione completa di tutto il percorso che la signora ha rappresentato. Quindi certamente sono degli elementi che sono in mano agli inquirenti e ne prendiamo atto con grande  serenità e con attenzione ma dobbiamo ancora innanzitutto visionarle e poi verificarle con una perizia tecnica da parte di esperti video forensi.

Lei, Veronica Panarello, che ieri ha risposto, senza tentennamenti,  alle domande del Gip Claudio Maggioni durante l’interrogatorio di garanzia, continua a dichiararsi innocente.

Entro le 21 di stasera il giudice per le indagini preliminari deve pronunciarsi sulla convalida  e sulla misura cautelare.

E’ probabile che Maggioni accoglierà le richieste dei pubblici ministeri, Petralia e Rota, perché l’indagata è in carcere per i gravi indizi di colpevolezza di omicidio aggravato, eseguito con efferatezza, e occultamento di cadavere con l’aggravante del grado di parentela. La misura cautelare potrebbe essere confermata in carcere per il pericolo di fuga. Potrà convalidare come non potrà convalidare, ha risposto Villardita,  nell’ambito di quella autonomia decisionale che ha il giudice rispetto alle parti processuali.

La misura che assumerà non gliela so dire ma certamente sarà un giudice imparziale che emetterà un provvedimento e qualunque esso sia ne prenderemo atto e continueremo a fare la nostra attività professionale…io faccio l’avvocato!.

Il legale ha anche anticipato che poi leggerà i motivi del provvedimento e chiederà, se necessario, il riesame. Come da prassi.  <<In questa vicenda, e lo dico con molta serenità, cercando di essere il più possibile asettico – ha chirito il legale – ci sono ancora  tanti dubbi da chiarire e tante perplessità che devono essere dissipate per potere arrivare a ritenere la colpevolezza di una persona che si dichiara estranea e continua a farlo in maniera forte alla vicenda, dichiarando di non avere ucciso il proprio bambino.  All’indagata il Gip ha mostrato i frame che ritraggono i momenti che appaiono poco chiari agli inquirenti: quando una sagoma si nota che scende dall’auto e quando la Panarello parcheggia l’auto dentro il garage ma lei è rimasta ferma nella sua posizione.  Non si è mossa di un millimetro, rispetto a quanto ricostruito giorni fa davanti agli investigatori. Veronica continua a ritenere di non sapere nulla e non coprire nessuno. Spetta al Gip capire se ancora una volta, come sostengono i Pm, sta mentendo.

Viviana Sammito