“Dispiace che il sindaco Giovanni Barone sia venuto meno ai patti iniziali e abbia deciso, unilateralmente, di interrompere il percorso politico avviato a giugno 2017. I cittadini santacrocesi sono attenti alle dinamiche politiche e amministrative, ma soprattutto non dimenticano i tradimenti”. Lo afferma Giovanni Occhipinti, leader provinciale del movimento politico “Insieme”, che nel comune di Santa Croce Camerina conta sul presidente del Consiglio Piero Mandarà, sulla consigliera Antonella Galuppi, oltre che sugli ex assessori Giovanni Giavatto (a lungo vice-sindaco e tuttora consigliere comunale) e Adolfo Robusti.




“La decisione di revocare i due assessori che facevano riferimento alla nostra area politica – prosegue Occhipinti – denota, da parte del sindaco, una scarsa capacità di dialogo, di fare sintesi e di risolvere i problemi. Fin dal primo giorno, sia in giunta che in Consiglio comunale, il contributo dei rappresentanti del gruppo “Insieme” è stato determinante per l’azione di governo.

Lo strappo di Barone, però, ci impedisce di portare avanti i progetti condivisi con lui e gli altri alleati in campagna elettorale. E di certo non consentirà al sindaco di chiudere bene la legislatura”.

“Ci tengo a ribadire la bontà del lavoro svolto da tutti i nostri rappresentanti – dal vice-sindaco al presidente del Consiglio – e a confermare il sostegno a un gruppo politico che ha fatto dell’unità, della coerenza e del rispetto per gli elettori i propri capisaldi.

E’ questa – conclude Occhipinti – la filosofia politica che, da qui in avanti, porteremo in aula consiliare e nelle istituzioni, con il fermo obiettivo di continuare a servire la città di Santa Croce senza fare sconti a nessuno”.