Duecento opere, esposte al Convitto delle Arti, in un corpus il cui titolo è un manifesto: “Novecento, da Pirandello a Guccione, Artisti di Sicilia”.

E’ stata inaugurata ieri a Noto la grande mostra curata da Vittorio Sgarbi dove si omaggia Piero Guccione e il Gruppo di Scicli.

La giunta Giannone ha ceduto per dieci mesi l’olio su tavola di Salvatore Paolino della collezione comunale di Palazzo Spadaro alla mostra netina.

Alla inaugurazione ha presenziato il vicesindaco di Scicli, e assessore alla cultura, Caterina Riccotti.

In esposizione anche la Vucciria di Renato Guttuso, quadro famoso in tutto il mondo, che ha lasciato Montecitorio per approdare a Noto.

Del Gruppo di Scicli sono esposti: un olio di Giuseppe Colombo, uno di Carmelo Candiano, uno di Franco Polizzi, un olio e due pastelli di Piero Guccione.