Niscemi – Frana, indagati gli ultimi quattro Presidenti della Regione e altre nove persone
- 15 Aprile 2026 - 13:53
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In occasione di una conferenza stampa, il procuratore di Gela Salvatore Vella, che ha aperto un fascicolo per disastro colposo e danneggiamento seguito della frana di Niscemi, ha reso noto che ci sono 13 persone già iscritte nel registro degli indagati.
Tra gli indagati per la frana di Niscemi ci sono i presidenti della Regione siciliana in carica dal 2010 al 2026: Raffaele Lombardo, Rosario Crocetta, Nello Musumeci e Renato Schifani.
“La nostra attività – ha detto il procuratore di Gela Salvatore Vella nel corso della conferenza stampa – si sta concentrando su un periodo che va dal 2010 al 2026. Si tratta degli ultimi quattro presidenti della Regione siciliana, dei dirigenti della protezione civile, dei soggetti attuatori al contrasto del dissesto idrogeologico e del responsabile dell’Ati che avrebbe dovuto realizzare i lavori dopo la frana del 97”.
L’inchiesta della Procura di Gela riguarda le opere che avrebbero dovuto essere realizzate per mitigare il rischio che la frana degli anni ’90 si riattivasse. Sono decine le audizioni condotte dalla magistratura, che ha sentito in questi mesi tecnici, funzionari e dirigenti, tutti ascoltati come persone informate sui fatti.
Sono dunque tre le fasi sulle quali la Procura sta sviluppando le attività: dal 1997, anno della prima frana, e fino al 1999, quando fu sottoscritto il contratto per le opere di mitigazione, mai realizzate; dal 2010 al 2016 quando il contratto venne risolto per inadempimento ma non furono condotti interventi successivi; dal 2016 a oggi, ultima fase di verifica. Allo stato non ci sono sindaci di Niscemi sotto indagine.














