“L’auto sul precipizio è mia, era in garage e ora è bilico come tutto ciò che ho”. A parlare è Marcello, l’ottantenne proprietario dell’auto grigia sospesa dalla scarpata di Niscemi. Una immagine che è già il simbolo della tragedia di una intera comunità.

L’auto era in garage quando è scattato l’allarme. “Non abbiamo fatto in tempo a prendere nulla, mio figlio che vive a Roma mi ha chiesto di prendere le foto e le macchinine che da piccolo io gli regalavo, ma niente, non sono riuscito a recuperarle”, ha detto l’uomo.

L’intervista del signor Marcello rilasciata a “La vita in diretta”, qui di seguito