Un’area di Niscemi (CL) è interessata da uno smottamento cominciato intorno alle 13 di ieri, domenica, con lesioni aperte sull’asfalto che hanno messo in fuga molte persone che vivono nella zona. Il sindaco Massimiliano Conti – che ha deciso la chiusura delle scuole per oggi, lunedì 26 gennaio e attivato il Centro operativo comunale – ha invitato le persone del quartiere Sante Croci, del Belvedere e l’area che arriva al torrente Benefizio e a contrada Pirillo, a lasciare le loro case.

A scopo precauzionale la protezione civile ha disposto l’evacuazione di circa 500 persone residenti nelle aree esposte al rischio. Sul posto sono stati inviati circa 70 volontari per assistere la popolazione evacuata e centinaia di brandine destinate all’allestimento delle aree di accoglienza per gli sfollati al palazzetto dello sport Pio La Torre. Il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, si è diretto a Niscemi per seguire l’evoluzione della situazione e coordinare le attività operative.

Il sindaco parla di “evento franoso drammatico”, in una zona che aveva già subito uno smottamento 29 anni fa. Con la pioggia dei giorni scorsi era stata chiusa la provinciale 12 e ieri è stato necessario fare lo stesso con la provinciale 12. L’unica strada di collegamento con la statale Gela-Catania resta la provinciale 11.

“Le alterazioni del terreno a Niscemi – ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci – si sono accentuate nelle ultime ore, probabilmente anche a causa delle piogge intense. Ho sentito il sindaco assicurando la massima collaborazione del governo e del nostro dipartimento, che ha già disposto l’invio di un team di tecnici, a supporto del personale regionale e locale già attivo sul posto”.

Dopo i grandi danni provocati dal ciclone Harry che ha devastato la costa Ionica dell’isola, l’allarme arriva ora dall’entroterra.