Ogni anno, il 10 agosto in occasione di San Lorenzo, molte persone si recano sulle spiagge per trascorrere la nottata, ammirare le stelle cadenti e trascorrere momenti di relax e convivialità. Tuttavia, questa tradizione si accompagna spesso a un dato negativo: le spiagge vengono lasciate sporche, rifiuti di ogni genere, da bottiglie e bicchieri di plastica, a scatole di pizza e il pericolosissimo vetro, bottiglie di liquori e di birra sparse ovunque. Questo è accaduto nelle spiagge del ragusano. Tutto questo compromette l’ambiente e la bellezza naturale dei luoghi.

Migliaia di giovani scapestrati che se ne fregano del prossimo, delle famiglie con bambini al seguito che la mattina arrivano in spiaggia e trovano il porcile, dovendo prestare attenzione a non ferirsi, a non tagliarsi, e devono togliere i rifiuti per poter avere quei pochi metri quadrati dove poter sostare. Tutto ciò è inammissibile!

Come è inammissibile che personale sanitario del 118 deve soccorrere chi volontariamente si ubriaca sino a stare male e chi invece viene colpito da malore improvviso, da infarto, deve attendere che gli stessi operatori tornino dal servizio effettuato in spiaggia, dove magari hanno dovuto perdere tempo a cercare la barella, sottratta da un gruppo di balordi ubriachi per ballarci sopra, mentre era in corso a qualche centinaio di metri il salvataggio di una ragazza svenuta.

Nonostante le numerose iniziative di sensibilizzazione, le campagne di pulizia, le ordinanze (inutili a cui nessuno fa più caso), ieri mattina le spiagge mostravano segni di incuria e mancanza di rispetto per l’ambiente.

Per evitare che anche la festività di Ferragosto si trasformi in una giornata di degrado ambientale, è fondamentale mettere in atto una serie di iniziative e comportamenti responsabili:

–  Rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e delle squadre di volontari che possano intervenire, segnalare ed eventualmente multare comportamenti scorretti.

– Promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte sia ai residenti che ai turisti, sottolineando l’importanza di rispettare l’ambiente e di usare i contenitori di raccolta rifiuti.

–  Incrementare il numero di punti di raccolta differenziata lungo le spiagge, con segnaletica chiara e cartelli informativi.

–  Ricordare a tutti di portare con sé sacchetti per i rifiuti e di lasciare le spiagge migliori di come le si è trovate.