Si è spenta la scorsa notte a Milano Ornella Vanoni. Aveva 91 anni (22 settembre 1934).

Considerata una delle figure più rappresentative della musica leggera italiana, aveva alle spalle una carriera tra le più lunghe: attiva dal 1956, aveva realizzato oltre cento lavori tra album, EP e raccolte, raggiungendo un totale stimato di oltre 55 milioni di copie vendute. Ha interpretato brani che sono nella storia della canzone, su tutti Senza fine, nata dal sodalizio artistico e sentimentale con Gino Paoli, all’inizio degli anni 60. Artista completa, era riconosciuta per un timbro vocale inconfondibile, che le aveva permesso di affrontare epoche e generi diversi.

Morta per arresto cardiocircolatorio

Sarebbe stata colpita da un arresto cardiocircolatorio. Vanoni avrebbe avuto un malore intorno alle 23 di ieri, 21 novembre 2025. I medici del 118 intervenuti a casa, avrebbero trovato l’artista già senza vita. La prima diagnosi parla di un arresto cardiocircolatorio.

L’ultima apparizione in TV

Ornella Vanoni il 2 novembre a Che tempo che fa, come sempre elegantissima in grigio chiaro, si era presentata con una corona di fiori. E aveva ironizzato con Fabio Fazio sull’invito nel giorno della ricorrenza per i morti. «Sei in grande forma», le aveva detto Fazio. «Sembra», aveva risposto la cantante. «Sono stata male. Tu mi trovi in forma ma fingo, recito la parte ma sto malissimo», aveva aggiunto, sorridendo. «Ma io nella vita sono una persona seria ho fatto cose importanti perché devo far sempre ridere qua?», aveva poi scherzato congedandosi dal pubblico.

L’ultima partecipazione tv è stata come giudice ad Amici, nella puntata registrata il 6 novembre.

Tra le più grandi artiste italiane di musica leggera

Tra le più grandi artiste italiane di musica leggera, aveva esordito nel 1956. Ha pubblicato oltre cento progetti (tra album, EP e raccolte) e rientra tra le cantanti italiane con il maggior numero di vendite, con oltre 55 milioni di dischi.

Nata a Milano il 22 settembre 1934, Ornella Vanoni è stata una delle figure più iconiche dello spettacolo italiano: cantante, attrice e conduttrice televisiva, ha saputo attraversare decenni di storia culturale mantenendo intatta la sua forza espressiva. Considerata tra le voci più autorevoli della  musica leggera, Vanoni vanta una carriera lunghissima, iniziata nel 1956 e ancora oggi in piena attività.

In oltre settant’anni ha pubblicato più di cento lavori tra album, raccolte ed  EP, raggiungendo vendite superiori ai 55 milioni di copie, un traguardo che la colloca tra le interpreti italiane più amate e seguite. Tra i suoi successi “Senza fine”, uno dei suoi brani simbolo, scritto da Gino Paoli; “Che cosa c’è”; “L’appuntamento”; “Tristezza”; “La musica è finita” – portata a Sanremo nel 1967, un classico assoluto; “Una ragione di più” e “Io ti darò di più”.

Il suo repertorio è vasto e variegato: dalle celebri Canzoni della mala degli esordi, al pop d’autore, fino alla bossa nova e al jazz. Memorabile la collaborazione con Toquinho e  Vinicius de Moraes nell’album “La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria” del 1976. Nel corso della carriera ha lavorato con grandi nomi del jazz internazionale, tra cui George Benson, Herbie Hancock, Gil Evans e Ron Carter, consolidando la sua fama anche oltre i confini nazionali. Molti dei più importanti autori italiani hanno scritto per lei, e Vanoni ha  condiviso il palco e lo studio con artisti come Gino Paoli, Paolo Conte, Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati, Lucio Dalla, Renato Zero e Riccardo Cocciante, fino alle generazioni più  recenti con Bungaro, Pacifico e Francesco Gabbani.

La cantante ha partecipato a otto edizioni del Festival di Sanremo, conquistando il secondo posto nel 1968 con Casa bianca e tre volte il quarto posto, con brani rimasti nella  memoria collettiva come “La musica è finita” (1967), “Eternità” (1970) e “Alberi” (1999). Proprio in quell’ultima edizione fu insignita del Premio Città di Sanremo alla carriera,  prima artista nella storia del Festival a ricevere tale riconoscimento. Vanoni è inoltre l’unica donna e la prima artista in assoluto ad aver vinto due Premi Tenco, oltre a una Targa  Tenco, portando a tre i riconoscimenti ufficiali del Club Tenco.

Nel 2022 le è stato conferito il Premio Tenco Speciale, istituito appositamente per celebrare la sua straordinaria  carriera. Con la sua voce elegante e la capacità di reinventarsi, Ornella Vanoni ha saputo attraversare epoche e generazioni, diventando un punto di riferimento per la musica  italiana e internazionale. La sua storia artistica è un mosaico di successi, collaborazioni e riconoscimenti che la consacrano come una delle più grandi interpreti di sempre.