E’ morto ieri sera lo scultore vittoriese Arturo Di Modica.

L’artista era divenuto famoso per la scultura bronzea Charging Bull (conosciuta anche come il Toro di Wall Street) che nel 1989, senza alcuna preventiva autorizzazione, aveva installato nello spazio antistante la New York Stock Exchange, un’opera, costata 350.000 dollari, realizzata interamente a sue spese.

Qualche anno fa aveva ricoperto anche la carica di assessore al comune di Vittoria.

Aveva da poco compiuto 80 anni.

Arturo di Modica è senza dubbio uno dei più famosi artisti di fama mondiale. Vittoriese di nascita,  all’età di diciannove anni Di Modica lasciò la città natale alla volta di Firenze  per seguire la sua passione. Qui frequentò la rinomata Scuola Libera di Nudo presso l’Accademia di Belle Arti.

Nel ’73  decise di trasferirsi negli Stati Uniti e si stabilì a New York dove aprì uno studio in Crosby Street, nel quartiere di Soho. Proprio qui  divenne famoso per la scultura bronzea Charging Bull, (conosciuta anche come il Toro di Wall Street).  Il  1987 è l’anno che  gli regalò la fama  e lo consacrò facendolo conoscere al pubblico internazionale grazie a un gesto nato quasi come una goliardata. Nel mezzo della grande crisi del mercato finanziario  della fine degli  anni ’80, Di Modica decise di realizzare un grande toro di bronzo e di posizionarlo, senza chiedere autorizzazioni, davanti a Wall Street. Il  toro che carica,  troneggia al Bowling Green Park  nel quartiere della borsa di New York e  simboleggia la tendenza al rialzo dei mercati finanziari.  La scultura costata 350mila  dollari, oggi è una delle opere più conosciute ed  amate. Infatti, esistono altri tori: uno a Shanghai e uno a Londra.

Di Modica stava lavorando alla realizzazione di un’opera monumentale denominata i Cavalli dell’Ippari che intendeva collocare nella Valle dell’Ippari presso Vittoria.

Grazie al suo acume, alla sua passione e alla sua dedizione per l’arte, ha permesso di far conoscere il nome di Vittoria in giro per il mondo.