Morte di Naima, fermato il marito per “pericolo di fuga”
- 15 Marzo 2022 - 19:41
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E’ stato fermato dalla Polizia di Stato Massimo Cannone, 45 anni, marito di Naima Zahir, la 45enne originaria del Marocco trovata morta lo scorso sabato sera, con uno squarcio alla gola, nella sua casa di via Ronchi a Lentini.
Domani, mercoledì 16 marzo, sarà eseguita l’autopsia sul corpo della giovane donna, così come disposto dalla Procura di Siracusa. Dall’esame potrebbero emergere elementi determinanti sulla dinamica della morte della donna.
Sono stati interrogati a lungo anche il figlio diciannovenne della coppia, amici e i vicini di casa.
Il marito era stato sin da subito il primo sospettato. Oggi nei suoi confronti è stato emesso un provvedimento della Procura di Siracusa per omicidio volontario ipotizzando il pericolo di fuga.
L’uomo ha sostenuto di averla trovata sul letto di casa, di avere estratto l’arma per cercare di rianimarla, avere pulito il sangue per terra perché in quel momento era confuso e non capiva. Agli inquirenti ha detto che la moglie avrebbe fatto tutto da sola.












