Una serata partecipata, intensa e ricca di emozioni ha accompagnato ieri, sabato 8 agosto, l’inaugurazione della Marina Book Sharing – Little Free Library, la prima biblioteca libera di comunità di Marina di Modica.

Centiania di presenze, tra rappresentanti delle istituzioni, autorità civili e militari, imprenditori, cittadini e turisti, hanno preso parte all’evento organizzato dall’Associazione Sicilia Arte APS. Un risultato che ha raccolto apprezzamenti da parte dei partecipanti e che consegna alla frazione marinara un nuovo spazio pubblico dedicato alla lettura, alla condivisione e alla partecipazione.

Ad aprire ufficialmente la serata è stato Marcello Sarta, presidente dell’Associazione Sicilia Arte APS, che ha illustrato la genesi del progetto, le finalità della Little Free Library e il percorso che ha portato alla sua realizzazione, rivolgendo un ringraziamento alle istituzioni, alle associazioni, alle aziende, ai commercianti e ai cittadini che hanno contribuito alla nascita dell’iniziativa.

La cerimonia è stata condotta dal giornalista Salvatore Cannata, mentre l’accompagnamento musicale è stato affidato al duo live composto da Danilo Minardo, voce e chitarra, e Adriano Denaro al basso, particolarmente apprezzato dal pubblico. Tra le presenze istituzionali, quella dell’onorevole Nino Minardo, presidente della IV Commissione Difesa della Camera dei deputati.

È intervenuta anche la sindaca di Modica Maria Monisteri, che ha donato due volumi e sottolineato il valore delle iniziative promosse dal mondo associativo e della scelta di mettere a disposizione della città un bene destinato alla collettività. La sindaca, nella sua veste di consigliera del Libero Consorzio Comunale di Ragusa con delega alla valorizzazione della cultura rurale, ha rappresentato la presidente dell’Ente, Maria Rita Schembari, assente per impegni istituzionali.

Alla cerimonia era inoltre presente il consigliere provinciale Alessio Ruffino, che ha contribuito attivamente al percorso di realizzazione e alla riuscita dell’iniziativa.

Assente per impegni istituzionali l’onorevole Ignazio Abbate, che ha comunque fatto pervenire il proprio saluto. A rappresentarlo è stato il consigliere comunale Paolo Nigro, alla presenza del consigliere Giammarco Covato, che ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa e il valore della scelta di destinare alla città un nuovo presidio culturale.

Dopo gli interventi istituzionali è arrivato il momento del taglio del nastro, che ha ufficialmente aperto la Little Free Library alla comunità.

Particolarmente intenso il momento dedicato a Francesca Di Martino, alla presenza della sua famiglia, al quale l’Associazione Sicilia Arte APS ha scelto di intitolare la biblioteca. Sulla struttura è stata collocata una targa commemorativa con le parole:

A Francesca Di Martino

Amava il mare come si ama un luogo del cuore

e il mare di Marina di Modica come casa dell’anima.

Che ogni libro preso da questa libreria possa raccontare anche

un frammento della sua luce.

‘Fa tutto il vento, io sto ferma’

1975 – 2025

Un momento di profonda commozione che ha trasformato la Little Free Library non soltanto in un luogo dedicato ai libri, ma anche in uno spazio della memoria, nel quale il ricordo di Francesca potrà continuare a vivere attraverso la cultura e le future generazioni.

La serata è proseguita con la premiazione del concorso letterario “Dona un Libro con Elaborato d’Autore su Marina di Modica”, promosso da Sicilia Arte APS. Sono stati 31 gli elaborati inediti sottoposti alla valutazione della commissione composta dal giornalista Gianni Contino, dalla giornalista Marianna Triberio e dalla professoressa Marianna Cannizzaro.

La commissione ha svolto un lavoro particolarmente accurato, esaminando ogni elaborato con attenzione e applicando criteri uniformi relativi ad aspetto tecnico, originalità e attinenza tematica, ciascuno valutato con un punteggio da 1 a 5 per ogni giurato. La qualità dei testi e la forte componente emotiva di numerosi elaborati hanno reso il lavoro della giuria particolarmente impegnativo. I partecipanti hanno raccontato Marina di Modica attraverso ricordi personali, luoghi, persone, paesaggi e momenti di vita, restituendo prospettive differenti ma accomunate da un forte legame con il territorio.

A risultare prima classificata è stata Monica Castagnetta, con 42 punti su 45, grazie a un’opera capace di ricostruire con efficacia la Marina di Modica tra gli anni Settanta e Novanta, attraverso luoghi e simboli rimasti nella memoria di un’intera generazione.

Secondo posto per Letizia Belfiore, con 40,5 punti, premiata per l’intensità e l’eleganza con cui ha trasformato il ricordo e il dolore della perdita in una riflessione sulla vita, sulle radici e sulla continuità familiare.

Terzo posto per Raffaella Mauro, con 40 punti, il cui elaborato ha affrontato il tema dell’assenza paterna attraverso il rapporto tra memoria, mare, vento e luoghi di Marina di Modica.

La giuria ha inoltre assegnato due Menzioni speciali: a Silvana Blandino, per il valore dialettale e la capacità di custodire la memoria linguistica e culturale locale, e a Julie Holloway, per l’internazionalizzazione e il senso civico espresso attraverso una testimonianza bilingue dedicata a Marina di Modica.




Complessivamente sono stati 20 i premi assegnati, resi possibili grazie alla collaborazione delle numerose attività economiche e aziende che hanno sostenuto il progetto mettendo a disposizione soggiorni, esperienze, cene, percorsi benessere, escursioni, buoni e altri riconoscimenti.

«La riuscita di questa serata, dichiara Marcello Sarta, presidente di Sicilia Arte APS, va oltre le nostre aspettative. Abbiamo visto insieme cittadini, turisti, istituzioni, imprese, associazioni e famiglie. È questa, per noi, la vera forza del progetto. La Little Free Library nasce da un oggetto recuperato, ma oggi rappresenta qualcosa di molto più grande: la capacità di una comunità di trasformare un’idea in un bene condiviso».

«Abbiamo voluto dedicare questo spazio anche alla memoria di Francesca Di Martino, aggiunge Sarta, perché crediamo che un luogo dove si leggono e si condividono libri sia uno dei modi più belli per continuare a parlare alle generazioni future. Da ieri Marina di Modica ha un nuovo piccolo presidio culturale. Ora la sfida è mantenerlo vivo attraverso le persone, i libri e la partecipazione».