Modica – “Strisce di Pace”: il 22 novembre, in marcia per la Giornata internazionale dei diritti dell’Infanzia
- 17 Novembre 2025 - 17:03
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Sabato 22 novembre 2025 Modica diventerà il teatro di una mobilitazione corale in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
L’evento, intitolato “Strisce di Pace”, sarà un atto di memoria collettiva e un grido di denuncia contro la violazione del più fondamentale dei diritti dei più piccoli: quello alla vita.
La manifestazione è organizzata dalla Cooperativa L’Arca in collaborazione con numerose realtà cittadine tra cui BFS, Crisci Ranni, Piccoli Fratelli, Anffas, Modicaltra, i gruppi Scout Modica 1, 2 e 3, Casa Don Puglisi e Immagina, che hanno coinvolto nell’organizzazione tutte le scuole di Modica e, insieme a loro, intendono trasformarla in una «occasione per ritrovarci come comunità cittadina intorno al tema dei diritti negati ai bambini a causa dei conflitti in corso nel mondo».
Il cuore dell’iniziativa risiederà in una potente installazione simbolica che attraverserà la città: oltre 12 mila strisce di tessuto colorato, su cui gli studenti delle scuole di Modica hanno in queste settimane scritto uno ad uno i nomi dei bambini sotto i 12 anni uccisi nel conflitto israelo-palestinese.
«Abbiamo chiesto alle scuole e alla città di impegnarsi in questo gesto piccolo ma potente», commenta Alessandra Poidomani, presidente della Cooperativa L’Arca, a nome del direttivo e di tutti gli organizzatori: «Questi 12 mila nomi di bambini uccisi in Israele e Palestina rappresentano in realtà, per noi, tutti i bambini uccisi in Ucraina, Congo, Sudan e in ogni guerra. Dietro ogni nome c’era uno sguardo, una voce, un cibo preferito, un gioco. Erano bambini che ridevano e si arrabbiavano, proprio come i nostri. Non volevamo che rimanessero solo un numero in un elenco».
La risposta della città è stata straordinaria. Il progetto ha coinvolto 85 classi. Hanno aderito gli istituti comprensivi Raffaele Poidomani, Carlo Amore, Santa Marta-Ciaceri; la scuola paritaria Regina Margherita; gli istituti superiori Liceo Galilei Campailla, Istituto d’Istruzione superiore Verga ed Esfo Modica. Grazie all’iniziativa di un’insegnante modicana, il progetto ha superato i confini regionali, coinvolgendo anche il Liceo Scientifico e Artistico G. Marconi di Foligno.
Anche l’Amministrazione Comunale ha sposato l’iniziativa: il sindaco Maria Monisteri e l’assessore alle Politiche Sociali Concetta Spadaro, hanno partecipato personalmente firmando le loro “strisce di pace”.
«Ritrovarci come comunità cittadina a scrivere quei nomi – prosegue Poidomani – è un modo per ricordare che parliamo di vite umane da proteggere, vite spazzate via da una bomba o dalla mancanza di medicine. La guerra massacra tutti i diritti. Abbiamo chiesto a tutti di farlo perché ad ogni età si può scegliere da che parte stare: dalla parte di chi si impegna a fare qualcosa o di chi non fa niente. La pace non può essere una questione di fortuna, dipende sempre di più da ognuno di noi».
Il programma della giornata di sabato 22 novembre si articolerà come un vero e proprio percorso esperienziale. Si comincerà alle ore 16 in Piazza Matteotti, dove saranno allestite otto postazioni tematiche, ciascuna associata a un colore dell’arcobaleno e dedicata a un diritto specifico: dal diritto alla vita a quello al nome, passando per i diritti alla casa, alla famiglia, alla pace, all’istruzione, alla protezione, al gioco e alla salute. I partecipanti potranno muoversi tra le postazioni, prendendo parte ad attività interattive.
Alle 17:30 è previsto un momento di condivisione con gli interventi del primo cittadino, dei rappresentanti delle associazioni e di alcuni ragazzi.
A seguire, alle 18:00, un corteo cittadino si muoverà dalla piazza verso la Chiesa Madre di San Pietro; la marcia culminerà con l’arrivo dei totem con le 12.000 strisce e un minuto di silenzio sul sagrato.
A chiudere la giornata, intorno alle 18:30 presso la Domus S. Petri ci sarà l’attrice Carmela Buffa Calleo con il monologo “Sono seduta e aspetto”, un testo intenso di Antonio Pluchino.
L’esperienza di “Strisce di Pace” proseguirà anche domenica 23 novembre. Alle ore 10:30, presso la sede di Crisci Ranni, la Cooperativa l’Arca, in collaborazione con la stessa Crisci Ranni e con il Comitato Modicano per la Palestina Libera, ospiterà un laboratorio teatrale condotto da Antonio Mazzeo, saggista ed esperto di temi legati alla militarizzazione. Un’iniziativa che si inserisce nel percorso di sensibilizzazione e partecipazione attiva che le realtà del territorio portano avanti per la tutela dei diritti umani.













