Il consigliere comunale Paolo Nigro ha presentato una interrogazione su uno stallo riservato ad un cittadino diversamente abile, in Via Modica-Sorda.

Stando a quanto affermato dal consigliere Nigro, quello stallo riservato è illegittimo poichè era già presente uno “stallo generico” per disabili, di cui il richiedente, essendo titolare di autorizzazione,  già usufruiva.

Il testo integrale dell’interrogazione:

Il sottoscritto Paolo Nigro, consigliere comunale Lista Siamo Modica, venuto a conoscenza attraverso gli organi di stampa e informazione che è stato istituito lo stallo in oggetto, accertato tramite l’Albo Pretorio online dell’Ente che è stata emessa l’Ordinanza N.488/PL prot.n.49725 del 03/10/2025 in forza della quale il Comandante della Polizia Locale ha ritenuto che sussistessero gli elementi giuridici previsti dalla normativa vigente in materia per potere istituire (a seguito di specifica richiesta della parte interessata giusta istanza prot.n.2186 del 01/10/2025) uno stallo riservato ad una specifica autorizzazione (n.711) per soggetto diversamente abile in Via Modica Sorda all’altezza del civico 160/A in adiacenza dell’ingresso dell’abitazione del richiedente, preso atto che in corrispondenza dello stesso civico 160/A era già da tempo esistente uno “stallo generico” riservato ai soggetti diversabili abili di cui notoriamente il richiedente poteva usufruire essendo pubblico, considerato che a quanto pare il richiedente sia proprietario di un garage nello stesso immobile dove risiede circostanza questa che non darebbe diritto allo stallo come disciplinato dall’art.381 comma 5 del regolamento di attuazione del codice della strada (DPR n.495/1992 e smi), vista la specifica normativa di Legge che regola la materia, rilevato pertanto che si appalesano dei dubbi di legittimità circa l’iter procedurale seguito nella fattispecie, si invitano gli Assessori competenti per delega, congiuntamente al Dirigente del Settore Affari Generali e al Comandante della Polizia Locale, a relazionare in merito a quanto in oggetto avendo cura di riferire circa il rispetto della Legge vigente in materia, sia per il caso specifico e sia per quelli analoghi eventualmente giacenti presso gli uffici.

Il sottoscritto chiede al Presidente della Civica Assise che l’interrogazione in oggetto venga inserita all’o.d.g. per essere trattata alla prima seduta utile del Consiglio Comunale.