L’evento meteorologico che ha interessato il territorio di Modica nella giornata del 15 settembre 2026 ha evidenziato criticità legate al deflusso delle acque piovane in diverse zone della città.

A fronte di una precipitazione fortunatamente di intensità moderata, numerose strade del centro e dei quartieri, compreso il Corso principale e altre importanti arterie viarie, sono state interessate da significativi accumuli d’acqua e difficoltà di deflusso. Una situazione documentata anche dalle numerose segnalazioni, fotografie e video diffusi dai cittadini.

Per questo motivo è stata presentata dalla consigliera comunale  del gruppo DC Rita Floridia un’interrogazione urgente al Sindaco e all’Assessore competente per chiedere all’Amministrazione di fare chiarezza sullo stato della rete di smaltimento delle acque meteoriche e, soprattutto, sulle attività di prevenzione e manutenzione effettuate prima dell’inizio della stagione autunnale.

“Non ci si può limitare a intervenire quando l’acqua ha già invaso le strade – sottolinea la consigliera Floridia nell’interrogazione – La prevenzione degli interventi deve essere programmata e realizzata per tempo, soprattutto prima di una fase dell’anno nella quale gli eventi meteorologici intensi possono diventare più frequenti”.

Tra i punti sui quali viene chiesto un chiarimento vi sono le attività di monitoraggio, prevenzione e coordinamento messe in campo dall’Amministrazione prima dell’inizio di settembre, il funzionamento del programma ordinario di manutenzione della rete di scolo e le ragioni per cui, laddove siano state effettivamente riscontrate criticità, tombini, caditoie e feritoie non risultino adeguatamente efficienti.

L’interrogazione chiede inoltre di adottare con urgenza un piano straordinario di pulizia, spurgatura, disostruzione e manutenzione delle caditoie, dei tombini e delle feritoie per la raccolta delle acque piovane, dando priorità al Corso principale e alle zone maggiormente esposte ai problemi di deflusso.

All’Amministrazione viene chiesto di riferire in Aula in maniera puntuale quali interventi siano stati effettuati, da quali uffici e soggetti, con quali risorse e secondo quale programmazione, verificando inoltre l’eventuale presenza di ritardi, omissioni o criticità nel sistema di prevenzione e coordinamento e, qualora emergano, quali provvedimenti si intendano adottare.

“L’obiettivo – viene evidenziato ancora dalla consigliera Floridia – non è attendere il prossimo evento per contare i danni, ma mettere in campo tutte le azioni necessarie prima che le criticità possano trasformarsi in situazioni di maggiore pericolo per la sicurezza dei cittadini, della viabilità e del patrimonio pubblico e privato, così come si è sempre fatto negli anni precedenti”.

La manutenzione della rete di raccolta delle acque meteoriche e una corretta attività di prevenzione assumono infatti un’importanza particolare alla luce dell’intensificazione degli eventi di precipitazione intensa e dell’approssimarsi della stagione autunnale.

Con l’interrogazione si chiede infine risposta scritta urgente e discussione prioritaria nella prima seduta utile del Consiglio Comunale, affinché l’Amministrazione possa fornire alla cittadinanza un quadro chiaro delle attività svolte e degli interventi che intende mettere in campo nell’immediato.

La prevenzione non può essere una risposta all’emergenza: è necessario intervenire prima che il prossimo temporale trasformi una criticità annunciata in un problema ancora più grave.