Modica – Presentata mozione di modifica al regolamento sul canone patrimoniale di occupazione suolo pubblico e passi carrabili
- 24 Febbraio 2026 - 8:26
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I consiglieri di Forza Italia e Prendiamoci Cura, che sostengono il Sindaco Maria Monisteri, hanno presentato una mozione per avviare una modifica del regolamento sul canone patrimoniale relativo ai passi carrabili e all’occupazione del suolo pubblico.
“Una scelta chiara, che nasce da un principio semplice: i problemi non si inseguono, si risolvono alla fonte”, dichiarano i firmatari della mozione, Leandro Giurdanella, Neva Guccione, Cristina Cecere, Fabio Borrometi, Corrado Roccasalvo e Daniela Spadaro.
In queste settimane centinaia di cittadini modicani hanno ricevuto infatti avvisi di pagamento e richieste che hanno generato dubbi, preoccupazione e, in molti casi, un senso di ingiustizia. Di fronte a tutto questo, la strada che i consiglieri hanno deciso di percorrere, è quella di intervenire dove realmente si può: sulle regole.
“Il canone patrimoniale esiste, è previsto dalla legge e dal regolamento in vigore e quindi va applicato. Ma proprio perché parliamo di regole, è compito della politica verificare se queste regole sono oggi le più giuste, le più equilibrate e le più adeguate alla realtà della nostra comunità – spiegano i 6 consiglieri -. Per questo la mozione va nella direzione più seria e concreta: rivedere il regolamento comunale, valutando possibili correttivi, agevolazioni o esenzioni, nel pieno rispetto della legge ma con l’obiettivo di garantire maggiore equità e soprattutto meno confusione, dandone maggiore diffusione. Ci asteniamo dal fare propaganda, vogliamo fare il nostro dovere fino in fondo. Un Comune, soprattutto in una fase delicata come quella che sta vivendo Modica, deve avere regole chiare, giuste e sostenibili, che tutelino l’ente ma anche i cittadini.”
Leandro Giurdanella, Neva Guccione, Cristina Cecere, Fabio Borrometi, Corrado Roccasalvo e Daniela Spadaro spiegano infine: “Il nostro impegno, oggi come sempre, è quello di affrontare i problemi in modo responsabile, senza scorciatoie, ma con la volontà concreta di trovare soluzioni vere e durature. Perché la politica serve esattamente a questo: a risolvere i problemi!”













