Di che cosa vi nutrite? Questa era di norma la sua prima  domanda e  preoccupazione,  quando ci incontrava. Il nutrimento dell’ anima che per lui equivale a Parola di Dio, letta e meditata con serietà e scrupolo,  e all’ Eucaristia. Grazie a lei, Padre Scivoletto,  abbiamo imparato a  cercare negli anni un buon nutrimento. Grazie da parte di noi,  gruppo di giovani di San Paolo,  perché lei ci ha accompagnato negli anni della formazione insegnandoci il valore della ricerca, del dubbio,  della profondità e della serietà. Grazie, perché dal nocciolo di quel gruppo è nato il Piccolo Teatro, che esisteva già prima della sua fondazione formale perché lei ha riversato a piene mani la sua  esperienza salesiana su noi parrocchiani e ogni occasione era buona per mettersi a lavorare sulle semplici  tavole del palcoscenico che erano dentro la chiesa di San Paolo al Carmine. Tavole pronte per essere calpestate da bambini, giovani, gruppi famiglie. Grazie perché anche quelle esperienze, che  hanno segnato la nostra infanzia e adolescenza, sono state il seme che, curato,  è germogliato nel Piccolo Teatro, il quale  cerca di mantenere nel suo DNA ciò che in parrocchia abbiamo imparato ovvero l’arte come strumento e non fine a sé stessa e come un talento da mettere a disposizione della comunità.

Grazie per aver voluto dare una casa al Piccolo Teatro

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Piero Pitino