Primo nido di tartaruga Caretta Caretta sulla spiaggia di Marina di Modica, le dichiarazioni del Sindaco e dell’assessore alla Tutela e difesa degli animali:

Maria Monisteri, Sindaco di Modica: “Il nostro mare, le nostre spiagge, il nostro litorale Bandiera blu, tornano ad essere il luogo ideale di nidificazione delle tartarughe Caretta Caretta. Da qualche ora, i volontari del WWF hanno scoperto il primo nido di testuggini marine di questo 2024 sulla spiaggia di Marina di Modica. Un inno alla vita in un luogo ideale e una ‘scoperta’ che saluto come una sorta di tappa di inizio dell’estate. E’ la conferma della perfetta sincronia del nostro ecosistema in un ambiente che diventa il luogo ideale scelto dalla tartaruga marina per nidificare. Durante il monitoraggio delle nostre spiagge fatto dai volontari del WWF nel periodo di deposizione delle uova delle tartarughe marine -da maggio a settembre- sono state individuate un paio di giorni fa le tracce di tartaruga e la ‘camera’ di deposizione delle uova, confermando così il processo di nidificazione. La composizione della spiaggia influisce sul successo riproduttivo delle tartarughe marine Caretta Caretta”.

Samuele Cannizzaro, Assessore alla Tutela e Difesa degli Animali: “Questo momento di straordinario afflato della natura che ci circonda, è una piccola festa e conferma la scelta fatta dal progetto ‘Life Turtlenest’ dell’Unione Europea, di fare di Modica un ‘Comune amico delle tartarughe’. La nostra Amministrazione onora quotidianamente l’impegno assunto al momento della nomina: tutelare questa importante specie marina. Ringrazio il lavoro del volontario del WWF Piero Lancetta e della biologa Oriana Prato -responsabile del Progetto Tartarughe Sicilia del WWF- che si spendono a protezione delle nidificazioni e ringrazio la nostra Protezione Civile per il prezioso e costante contributo che svolge a protezione del nostro ambiente oltre ai compiti quotidiani di sicurezza cui assolve. In questa circostanza, gli esperti del WWF hanno deciso di spostare le uova in posizione protetta, lontano dal rischio di mareggiate. Il monitoraggio dei nostri litorali continua e l’invito è a chiunque possa vedere tracce, appunto, della presenza di possibili nidificazioni, di contattare gli operatori WWF, unica organizzazione autorizzata dal ministero dell’Ambiente per la cura dei nidi di Caretta Caretta in Italia”.